LATINA – Il Reparto Carabinieri Biodiversità di Fogliano, ha organizzato domenica 13 agosto 2017, a partire dalle ore 10,30 presso il Borgo di Villa Fogliano, all’interno del Parco Nazionale del Circeo, una giornata dedicata all’attività del Centro di Tutela Fauna Selvatica con la liberazione di alcuni
esemplari di avifauna in cura.
L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di proteggere la fauna selvatica, in particolare quella protetta.
Si tratta infatti di specie che richiedono cure ed assistenza particolari, in quanto le loro caratteristiche morfologiche e comportamentali fanno si che risulti particolarmente delicata tanto la fase di cura quanto quella di riabilitazione.

Molto spesso, tali esemplari, che vengono consegnati al personale del Centro Tutela Fauna
Selvatica del Reparto Carabinieri Biodiversità di Fogliano, sia da privati cittadini che da Enti ed
associazioni, presentano ferite conseguenti ad urti contro fili della corrente, autovetture e
soprattutto da armi da fuoco. A questo si aggiunge la difficoltà di recuperare completamente
animali che avendo una struttura ossea particolare e delicata spesso non sono più in grado dì
riprendere perfettamente il controllo del volo. Dobbiamo considerare infatti che molti di questi
compiono voli di migrazione di migliaia di km., o sono dei predatori super specializzati, che a
seguito di una frattura sono destinati a morte sicura. Altre volte si tratta di giovani o nidiacei
ancora in fase di svezzamento.

Il recupero di tali esemplari riveste particolare importanza ai fini della tutela della biodiversità, in quanto spesso si tratta di specie protette, in grave diminuzione o a rischio di estinzione, come lo è stato in un passato recente ad es. il Falco pellegrino. Si tratta di un rapace particolarmente
affascinante che raggiunge la velocità in picchiata di oltre 320 Km./h. Nidifica prevalentemente
sulle scogliere a picco e il Parco Nazionale del Circeo rappresenta per tale specie un importante
sito per la nidificazione.

Il falco pecchiaiolo, una specie oggetto di specifica campagna di tutela ad opera dei Carabinieri
Forestali denominata “Adorno”. Ogni anno infatti questi falchi attraversano lo stretto di Messina
durante i voli migratori e vengono frequentemente fatti oggetto di atti di bracconaggio. Una
credenza popolare vuole che colui che riesce ad abbattere un falco non verrà tradito dalla moglie e viene oltretutto considerata una prova di virilità.

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