A Viareggio si riaprono le finestre, esodo dalle zone rosse verso le seconde case in Versilia

I cittadini denunciano l'arrivo di vacanzieri dal nord, appello del sindaco Del Ghingaro

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Foto Visit Tuscany

VIAREGGIOTorna lo spettro lock-down e con esso l’esodo verso le seconde case. Chi abita in zone di villeggiatura ha ancora in mente le immagini di marzo, quando i paesi estivi, allora come oggi in letargo, furono ripopolati e la loro quiete fu disturbata. Le finestre cominciarono ad aprirsi, i supermercati a riempirsi di volti insoliti e i panni ad essere stesi sui balconi. Erano i proprietari di seconde case che si dirigevano nei luoghi di villeggiatura per passare la quarantena, provocando un’onda di contagi in luoghi fino ad allora non critici.

Oggi questo scenario è tornato a fare capolino, soprattutto arrivano denunce dalla Versilia. Dopo l’annuncio del premier Conte, la pubblicazione in gazzetta del nuovo Dpcm e la divisione dell’Italia per colori, le seconde case tornano a popolarsi. Stavolta la casa in Versilia diviene molto di più di un rifugio, ma un porto franco. Difatti le regioni con alta criticità epidemiologica, come Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle d’Aosta sono ufficialmente, a partire da venerdì 6, in quello che è stato definito lock-down leggero. La Versilia, ad oggi, non è solo un luogo di mare, un luogo tranquillo ma è soprattutto un posto dove poter mantenere qualche libertà in più rispetto alle zone rosse. Infatti la Toscana è stata considerata zona gialla, dove le restrizioni sono di poco differenti dallo staus quo; un milanese può venire in Versilia e continuare a passeggiare, andare per negozi, al bar o pranzare al ristorante, uno scenario ben diverso rispetto a quello che si preannuncia all’ombra della Madonnina.

Nelle località balneari della costa tra Viareggio e Forte dei Marmi sono molte le seconde case che, secondo alcune segnalazioni, sarebbero già aperte da qualche giorno con la presunta scesa dei vacanzieri dalle regioni del nord Italia vittime della zona rossa. Chi vive in queste regioni ha tempo fino a stasera per spostarsi fuori regione, da considerare anche che le misure erano già chiare da giorni e questo ha consentito di spostarsi o organizzarsi per il trasferimento. In Versilia e a Marina di Massa c’è preoccupazione.

Per questo il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro ha rivolto un messaggio al Governo per chiedere controlli anche sulle seconde case.

Dopo l’entrata in vigore dell’ennesimo Dpcm penso che sarebbe opportuno che si ponesse la questione delle seconde case, per non ritrovarci nel caos di primavera- ha aggiunto in un video il primo cittadino di Viareggio.
Nei commenti al video pubblicato sui social del primo cittadino sono numerose le persone che segnalano la presenza di vacanzieri delle seconde case, case come fa notare qualcuno, già ri-aperte.  “Sono già arrivati questo weekend e continuano ad arrivare”, scrivono alcuni cittadini. Adesso si teme seriamente un arrivo massiccio verso le migliaia di seconde case presenti in Versilia.

Il dpcm infatti consente a chi si trova in zone ad alto rischio il rientro presso abitazioni, domicilio o residenza, senza disciplinare esplicitamente la questione delle case di villeggiatura.

Non è d’accordo con Del Ghingaro la deputata viareggina Deborah Bergamini di Forza Italia che, alla vigilia del Dpcm, aveva dichiarato: Chiediamo al governo di tutelare le seconde case, senza restrizioni per i loro titolari, incentivando i trasferimenti per alleggerire la pressione sulle grandi città e sulle zone più colpite dal contagio. L’accesso alle seconde case, inoltre, consentirebbe anche ai positivi dello stesso nucleo familiare di poterci trascorrere la quarantena tutelando gli altri componenti della famiglia.

Qui l’appello del sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro: https://fb.watch/1zE8OEauF2/


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