FORMIA – I Carabinieri della Stazione di Formia hanno arrestato in flagranza di reato, per resistenza a pubblico ufficiale, uno straniero ventiduenne di origine tunisina irregolare sul territorio nazionale, già gravato da precedenti di polizia. L’uomo, nel pomeriggio di ieri, ha tentato di sottrarsi ad un controllo dei militari operanti, percorrendo a piedi le strade cittadine, ponendo così a rischio anche l’incolumità degli utenti della strada.

L’episodio ha avuto inizio in Via Appia, nel tratto di strada prospicente la sede del Comando Stazione di Formia, dove il soggetto si era recato e dopo che i militari non ottemperavano alla sua richiesta di restituzione del telefono cellulare tuttora sottoposto a sequestro, avvenuto a seguito del suo arresto per rapina del 27 agosto.

Il ventiduenne, infatti, è uno dei tre giovani che, nelle prime ore di domenica scorsa, in Via Lavanga, hanno aggredito, anche con l’uso di un coltello, due cittadini bengalesi, di 26 anni e 19 anni, residenti a Formia, dove svolgono la loro mansione di operaio da diverso tempo, per depredarli dei loro beni.

Le ricerche del ventiduenne tunisino, dopo le violente rimostranze nella caserma, hanno avuto termine pochi minuti dopo grazie al tempestivo intervento delle pattuglie della Compagnia Carabinieri di Formia opportunamente allertate dalla Centrale Operativa. L’arrestato, che si trovava a piede libero in riferimento al primo arresto del 27 agosto, è stato trattenuto presso la camera di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo.


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