Assessori a Latina, Vittorio Sgarbi da Arpino al capoluogo pontino è una ipotesi possibile

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Vittorio Sgarbi non è stato eletto consigliere comunale a Latina nella lista Matilde Celentano sindaco. Cosa avverrà ora? Le dichiarazioni del vulcanico intellettuale e uomo politico erano rivolte in campagna elettorale a una crescita di Latina sul piano dell’immagine puntando sulla cultura, sulla valorizzazione di luoghi poco conosciuti ai flussi turistici. Eletto sindaco di Arpino, ha già cominciato a programmare eventi nella magnifica e storica Civitas Ciceroniana. Sgarbi un mese orsono era pronto a fare l’assessore alla cultura ma non il sindaco di Arpino. E’ quello che ha detto in una conferenza stampa nella città che ha dato
i natali a Cicerone.   «Non mi candido a sindaco di Arpino ma sono pronto a fare la mia parte per valorizzare questo splendido Comune. Se lo vorrete sarò il vostro assessore alla Cultura». Poi il critico d’arte e sottosegretario alla Cultura ha rinunciato a presentarsi a Sutri ed è stato eletto sindaco della cittadina ciociara. Seguendo con attenzione le sue dichiarazioni, Vittorio non disdegnerebbe un ruolo di assessore in altra città laziale. Sarà Latina dove ha intessuto già numerosi contatti? E’ una ipotesi lontana ma non da scartare. Sarebbe bello collegare due luoghi come Arpino e Latina attraverso una filiera da prendere in serie considerazione. Passare dalla millenaria acropoli di Civitavecchia, con l’unico arco a sesto acuto al mondo, alla antica Norba, dal lago di Posta Fibreno a quello di Fogliano, da Giuseppe Cesari – pittore conosciuto come il Cavalier d’Arpino e maestro del Caravaggio – a Duilio Cambellotti, da Marco Vipsanio Agrippa a un Pantheon ideale tutto pontino.


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Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.