Una giornata particolarmente invitante ha favorito lo svolgimento dei test agonistici sulla distanza dei 2.000 metri, programmati per ieri sul lago di Paola da Francesco Cattaneo, direttore tecnico della nazionale italiana di canottaggio in raduno a Sabaudia dallo scorso 25 febbraio.

Un primo allenamento-gara idoneo per smaltire un po’ della ruggine accumulata dagli atleti durante la lunga preparazione invernale.

Soddisfatto dei riscontri generali il capo dello staff azzurro, malgrado la presenza sulla superficie delle acque di consistenti cumuli di alghe a rallentare l’agevole fluire delle imbarcazioni. Una situazione non certo ideale per una seduta mirata alla valutazione dello stato di forma dei singoli convocati, non più procrastinabile tuttavia nella prevista scaletta di preparazione.

Messa alle spalle la prima fase, nei prossimi giorni si passerà a lavorare sul lato prettamente tecnico-agonistico con la sperimentazione delle formazioni da comporre nelle specialità di velocità, in vista dei prossimi importanti impegni internazionali.
Al termine delle prove, i ragazzi si sono goduti il meritato riposo pomeridiano, mentre il gruppo che si allena a Piediluco ha proseguito per la cittadina umbra.

“Da domani – ha affermato Cattaneo – tutti concentrati perché inizia la preparazione che ci porterà fino all’Europeo casalingo di Varese. Oggi il gruppo si è reso conto che chi è un po’ attardato nella preparazione ha il tempo per recuperare, mentre chi è più in forma non deve cullarsi sugli allori, ma lavorare ancora meglio per essere pronto per i prossimi appuntamenti internazionali”.


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