LATINA – Pina Cochi, consigliere comunale della Lega a Latina e membro del nuovo direttivo provinciale del partito di Salvini, interviene nel dibattito sulle linee programmatiche per lo sviluppo del comune capoluogo presentate martedì scorso dal sindaco Celentano. Un dibattito che secondo l’esponente leghista non può prescindere dalla valorizzazione del nostro litorale e dallo sviluppo della Marina come giustamente sottolineato anche dal primo cittadino. «Abbiamo detto e sentito, più e più volte – spiega Pina Cochi -, che uno degli assetts principali per il rilancio della nostra città è quello che passa dalla valorizzazione del nostro litorale. Il nostro litorale da troppi anni “vivacchia” su mere manutenzioni sommarie per renderlo minimamente fruibile, ma nulla di nuovo è stato fatto per uno sviluppo vero di una risorsa così importante ed attrattiva. La sensazione che non può che pervadere quando si percorre il litorale fino a Foce Verde, è quella di un progressivo abbandono di uno spopolamento inesorabile. Allora di fronte a tutto questo occorre una pianificazione ragionata, coerente e sostenibile che riesca a rendere attrattiva la nostra marina agli investitori per spingerli a cercare spazi di rilancio delle attività commerciali. Il mare di Latina deve vivere e dare da vivere a chi decide di investirvi anche in inverno».

Gli obiettivi da perseguire dunque per quel che riguarda la Marina di Latina, secondo Pina Cochi non possono che essere i seguenti: «Occorre lavorare – spiega l’esponente della Lega – per una reale destagionalizzazione delle attività e per il miglioramento della condizione delle acque attraverso il potenziamento del depuratore che attualmente è tarato su 8000 utenze che sono insufficienti a sostenere l’indotto antropico del periodo estivo e occorre almeno raddoppiarle. Inoltre – prosegue – bisogna puntare sulla salvaguardia della costa dall’erosione pianificando anche un sistematico piano di ripascimento».

Nell’ottica di aumentare la fruibilità e la sicurezza della fascia costiera del litorale di Latina, è importante la riapertura disposta al momento per il solo periodo estivo, della Sezione marittima delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, un presidio importante per la sicurezza della balneazione e per verificare il corretto rispetto delle regole per la gestione degli spazi di arenile. Tuttavia la Guardia Costiera, nonostante l’indubbia vocazione marittima, attualmente a Latina può operare solo via terra considerata la mancanza di un posto di ormeggio per i mezzi navali di cui normalmente si avvale. A tal proposito quindi, non si può non pensare alle opere necessarie a valorizzare il bacino di Rio Martino o alla Foce del fosso Mascarello dove sono presenti accessi a spazi di banchina che necessitano di adeguamenti per renderli fruibili all’ormeggio che costituirebbero una valida risposta alla richiesta di posti barca per l’utenza di Latina oltre che offrire la possibilità di individuare punti di ormeggio per l’operatività dei mezzi di soccorso. Non possiamo dimenticare poi, la questione del Ponte Mascarello chiuso ormai da anni dopo che fu respinto l’emendamento che ne avrebbe assicurato la manutenzione. La riapertura al transito unitamente alla realizzazione in breve termine dell’arteria viaria di via Massaro a cui gli uffici stanno già lavorando; all’ottenimento di nuovi finanziamenti per la realizzazione della mare/monti nel tratto Marina/SR Pontina con la conseguente realizzazione delle traverse complanari di collegamento tra via Massaro ed il lungomare, costituirebbe una reale valvola di sfogo per il traffico del litorale». Tutto quanto detto nella prospettiva di rendere coerente ed adeguate le iniziative da avviare con i nuovi bandi che l’amministrazione ha in programma, rispetto alle previsioni del piano di utilizzazione degli arenili (PUA).
Così in una nota Pina Cochi, Consigliere Comunale della Lega a Latina


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