Tre tunisini fermati, due per resistenza e concorso, uno per tentato furto aggravato

Pericoloso inseguimento in viale Carducci e tentato furto aggravato sugli Scali Saffi

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LIVORNO – Controlli per la sicurezza da parte della Polizia, fermati tre tunisini, due in viale Carducci dopo un inseguimento a bordo di un Sh 300 senza patente e assicurazione, e uno dopo un tentativo di furto e danneggiamento di un auto in sosta sugli Scali Saffi. I due giovani stranieri, del 1999 e del 2002, a bordo di un ciclomotore Honda Sh 300 di proprietà di una cittadina livornese, transitavano nel pomeriggio di ieri in piazza della Repubblica. Alla vista di una volante della Polizia si davano alla fuga innestando un pericoloso inseguimento che si concluderà in viale Carducci, dove gli agenti riusciranno a bloccare i due. Scatta quindi il sequestro del mezzo e la denuncia per resistenza in concorso. Il conducente verrà sanzionato anche per i reati contro il Codice della Strada e verrà sanzionata anche la proprietaria del mezzo per aver ceduto il ciclomotore a una persona senza patente. In serata, sempre un cittadino tunisino, stavolta del 1974, tentava di rubare delle bottiglie di birra all’interno di un autoveicolo parcheggiato sugli Scali Saffi rompendone il vetro, e veniva rincorso dal cittadino proprietario. In seguito alla chiamata al 112 interveniva la Polizia che arrestava il tunisino che in seguito ad accertamenti risulterà pregiudicato per numerosi reati e irregolare in Italia. L’uomo verrà denunciato all’Autorità Giudiziaria per tentato furto aggravato e per aver infranto reiteratamente l’ordine del Questore di non lasciare il territorio nazionale.


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