Basket in gonnella o basket in rosa. Lo definiscono così. La pontina Daniela Bellamio è stata il primo arbitro donna di Latina ad arbitrare in serie A1 femminile di basket. Ha diretto gara-3 del campionato, fase play off scudetto – finalissima per il titolo tricolore – tra Lucca e Schio, vinta dalle toscane, ripresa in diretta da SportItalia. Le attività arbitrali ai massimi livelli devono crescere costantemente per tenere il passo con gli alti ritmi del basket moderno. Daniela ha fatto carriera, è stata anche premiata a Genova come migliore direttore di gara del Trofeo delle Regioni, organizzato dalla Fip.

“Ho conosciuto per la prima volta il basket giocando nella palestra della scuola professionale Enrico Mattei – ha detto – Avevo nove anni. Mi sono appassionata e nel lontano 2001 mi sono iscritta a un corso federale diretto da Annino Massese, un grande arbitro e dirigente del passato che stimo molto per la sua passione e competenza, poi ho diretto partite a carattere giovanile fino ad arriva nella massima serie, una soddisfazione enorme”. Contenuti attinenti velocità e movimento nel basket femminile d’elite di oggi, insieme all’intensa attenzione mediatica sull’azione che si svolge sul campo, fanno sì che gli arbitri debbano essere atleti ben preparati. Sono altamente allenati, possiedono acume tattico, oltre ad avere la forza mentale per resistere alla pressione e l’abilità di prendere decisioni rapide con sicurezza e coerenza. Gli arbitri italiani ricevono sempre la giusta istruzione e i giusti consigli per lo svolgimento delle loro mansioni. Il Cia – Comitato Italiano Arbitri – si occupa di tutte le questioni che riguardano gli arbitri. I membri del Cia sono spesso ex arbitri internazionali e di esperienza, che offrono i loro consigli alle nuove generazioni che stanno seguendo le loro orme. Gli arbitri Silvio Corrias, Dino Mastrantoni, Corrado Federici sono stati i responsabili delle attività arbitrali legate a Daniela.

La Fip organizza due grandi riunioni arbitrali ogni anno, i corsi estivi per aprire la nuova stagione agonistica. I corsi prevedono, fra le altre cose, test di fitness, l’analisi di situazioni di gioco per aiutare i “referee” nel loro specifico ruolo. Allenamenti e preparazione atletica sono i primi componenti del programma quotidiano dell’arbitro moderno. Daniela, dopo la felicissima maternità, ha ripreso dopo due anni di sosta a dirigere incontri di A1 femminile, B maschile, campionati giovanili di eccellenza. Si allena quasi tutti i giorni  e corre all’aria aperta. Adesso la provincia di Latina è rappresentata in serie A1 maschile dall’arbitro Sergio Noce.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.




Articolo precedenteSabaudia verso la creazione del Parco Archeologico
Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.