ROMA – La salute è un dono prezioso per tutti noi e, come tale, merita di essere preservata al meglio. Sottoporsi con regolarità a visite mediche e test diagnostici è fondamentale per tenere sotto controllo il funzionamento del proprio corpo ed individuare per tempo eventuali situazioni anomale.

Tra gli esami più comuni vi è sicuramente l’ecografia addominale (o eco addome completo), che permette di analizzare la forma e le dimensioni degli organi, dei tessuti e dei vasi interni che si trovano nella zona dell’addome.

Rispetto ad altri test, l’ecografia all’addome è completamente innocua e indolore, in quanto si basa sull’utilizzo di onde sonore ad alta frequenza (non udibili dall’orecchio umano), emesse da un macchinario chiamato ecografo. Durante l’esame, infatti, una sonda collegata allo strumento viene appoggiata sulla pelle, in corrispondenza della zona che si desidera osservare.

Perché sottoporsi ad un’ecografia addominale

L’ecografia all’addome completo offre un quadro dettagliato dello stato di salute degli organi interni e, in particolare, delle seguenti aree:

  • fegato;
  • cistifellea;
  • pancreas;
  • milza;
  • reni;
  • vescica;
  • utero e ovaie.

Per questo motivo, risulta essenziale per quei pazienti che presentano patologie, quali: cisti, tumori, pancreatiti, cirrosi o calcoli biliari.

Attraverso l’eco addome completo, infatti, lo specialista può accorgersi di lievi anomalie che, se non adeguatamente indagate e trattate, potrebbero dare luogo a problematiche peggiori in futuro. Una seconda funzione, non meno importante, riguarda il monitoraggio di patologie già in corso, con l’obiettivo di affinare le scelte terapeutiche e di valutare, via via, la loro efficacia.

Quanto costa un’ecografia addominale

Secondo le statistiche sui prezzi delle prestazioni sanitarie in Italia, riportate da Cupsolidale, l’ecografia all’addome completo ha un costo che parte da 50 euro ed arriva ad un tetto massimo di 220 euro, per una media di 95 euro circa.

Le differenze, nel settore privato, dipendono soprattutto dall’area geografica: a Palermo, ad esempio, come pure a Napoli e a Benevento, i prezzi si aggirano intorno ai 50-60 euro. A Genova e a Bologna le tariffe vanno da un minimo di 70 euro circa ad un massimo di 120 euro. A Firenze, invece, i costi oscillano tra gli 80 e i 150 euro, mentre a Roma e a Milano si raggiungono i 180-200 euro.

Come prenotare senza lista di attesa

A seconda della città, è necessario attendere anche più di 100 giorni per sottoporsi ad un’ecografia all’addome completo presso un ospedale pubblico.

Tali tempistiche, spesso, cozzano con le esigenze dei pazienti, specialmente quando vi è bisogno di una diagnosi urgente per iniziare il trattamento farmacologico o vi è una situazione delicata da tenere sotto osservazione.

In questi casi, a scegliere di rivolgersi alla sanità privata, nel tentativo di accorciare i tempi di attesa, sono ben sette italiani su dieci, come emerge da un’indagine messa a punto dall’associazione di consumatori Altroconsumo.

Ad esempio, utilizzando il servizio di prenotazioni sanitarie offerto dalla start-up Cupsolidale, è possibile prendere appuntamento per un’ecografia addome completo urgente in tutta Italia nel giro di 24-48 ore, indicando sia il luogo che la fascia oraria più adatta a seconda dei propri impegni.


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