Ergastolo in appello bis per Fausta Bonino l’infermiera killer dell’ospedale di Piombino

L'avvocato difensore: "Prosegue il calvario"

54

FIRENZE – Di nuovo ribaltata la sentenza. Processo d’appello bis e condanna all’ergastolo per Fausta Bonino, l’infermiera di 60 anni accusata di aver ucciso dei pazienti tramite iniezioni letali di eparina dal settembre 2014 al settembre 2015 presso il reparto di rianimazione dell’ospedale Villamarina a Piombino. La donna si è sempre professata innocente. Le accuse in prima istanza parlarono di dieci omicidi in ospedale con le iniezioni di eparina, una sostanza che se assunta in dosi massicce è in grado di provocare gravi emorragie interne e quindi la morte. Nel processo di primo grado Fausta Bonino verrà condannata all’ergastolo per quattro dei dieci omicidi dell’accusa, ma nel secondo grado, in appello i giudici ribalteranno la sentenza assolvendo la Bonino per non aver commesso il fatto. Ma è ancora la cassazione che richiede un appello bis e nel processo di oggi a Firenze la conferma della prima sentenza, ergastolo per quattro omicidi e assoluzione per gli altri sei, come richiesto dal Sostituto Procuratore Fabio Origlio. Annunciato il ricorso di nuovo in cassazione dai legali della donna, nella fattispecie l’avvocato Vinicio Nardo che dichiara: “Prosegue il calvario, ricorreremo. Prendiamo atto della sentenza, fa rivivere quella di condanna di Livorno. Siamo curiosi di leggere come sarà fatta la motivazione perché ci sono molti dubbi in questa vicenda, molte incongruenze, molti fatti che non tornano e quindi la corte d’assise d’appello adesso avrà il compito dimettere in fila queste cose, se ci riuscirà vedremo. Noi faremo ricorso per Cassazione sicuramente, non riesco a immaginare come possano fare. Mi dispiace per Fausta Bonino perché non finisce per lei questo calvario che dura da otto anni”.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.