Fare Latina, Muzio e De Persis: “Su borghi e periferie da Lbc solo propaganda zero fatti”

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Annalisa Muzio

L’avvocato Annalisa Muzio del Direttivo Fare Latina e Donatella De Persis di Fare Latina Borghi non ci stanno e reagiscono ai proclami di Lbc su borghi e periferie con una lettera dopo le dichiarazioni di Elettra Ortu La Barbera e Massimo Ferrari.

“Quando leggiamo di certe dichiarazioni ci domandiamo se Latina appartenga ad un altrove non segnato su alcuna mappa. O, peggio, se viva in una bolla. E sì, perché è l’unica città, credo, del mondo dove la forza di governo cittadino dopo un percorso di 5 anni e a pochi mesi dalle elezioni si dichiara disponibile ad ascoltare le esigenze dei cittadini e, nello specifico, dei residenti dei borghi -scrivono-. Così assistiamo alle buone intenzioni, anche condivisibili e tuttavia evidentemente tardive, palesate da Massimo Ferrari ed Elettra Ortu La Barbera, entrambi di Lbc, che prevedono di pianificare incontri presso i borghi e le periferie, per ascoltare le richieste e le esigenze di chi vive lontano dal centro, anzi, parafrasando il loro intervento, per accorciare quelle naturali distanze che si creano tra centro e periferia.

Un annuncio elettorale che arriva ormai fuori tempo massimo, perché questi signori appartenenti a Lbc dimenticano che governano da ben 5 anni! A 5 mesi dalle elezioni, Lbc e i suoi comitati dovrebbero mostrare ai cittadini ciò che è stato realizzato in modo da richiedere la fiducia per altri 5 anni, mentre, sovvertendo ogni logica politica, amministrativa e comunicativa continuano ad annunciare incontri per ascoltare e per capire le criticità dei territori e i temi da trattare come se non avessero cognizione alcuna delle problematiche della nostra città, che avrebbero dovuto risolvere, e come se non avessero mai governato. Testimonianza, questa, di come Lbc e i suoi rappresentanti siano completamente scollati dalla realtà e che sia sempre più un organismo autoreferenziale, chiuso in se stesso e che possiede come comun denominatore il pregiudizio verso chiunque non appartenga a quel cerchio magico che ormai gli abitanti di Latina hanno smascherato da tempo.

Pregiudizi che si palesano ancor di più dal momento che sia il sindaco Coletta che l’intero organigramma di Lbc continuano a non rispondere alle istanze della Consulta dei Borghi, organo nato 3 anni fa e che ha non solo ascoltato le esigenze di chi vive la periferia ma ha anche realizzato eventi culturali e iniziative sociali e sportive, creando un’aggregazione di cui non si ha traccia nella memoria di Latina. A più riprese è stato chiesto al sindaco Coletta di istituzionalizzare la Consulta dei Borghi ma, dopo la presentazione ufficiale con le foto di rito, presso il Comune, dopo le “promesse” di coinvolgimento nella azione amministrativa, nulla è stato fatto dalla amministrazione comunale. Ogni volta che leggiamo un comunicato di Lbc e dei suoi satelliti restiamo basiti: continuano a ripetere che hanno realizzato generiche “cose” per la città, ma perché allora non elencano ciò che è stato fatto per i borghi e le periferie in ben 5 anni? Perchè non hanno mai creato sinergia con la Consulta dei Borghi? Sorge il dubbio che i proclami di LBC siano solo campagna elettorale anche e proprio alla luce del fatto che in tutte le attività, manifestazioni e interventi, realizzati in questi anni dalla Consulta dei Borghi, i comitati di LBC non erano presenti. Solo per fare degli esempi: la partecipazione al tavolo della Regione per impedire la riapertura della discarica di borgo Montello, la partecipazione accanto al comitato no alla discarica di Borgo San Michele, i numerosi eventi culturali e sociali dei borghi al centro città, il palio dei borghi, il docufilm sui borghi, e così via; in questa linea LBC e i suoi comitati di periferia non hanno mai fatto sentire la loro vicinanza tantomeno hanno partecipato. Eppure è la forza che è al governo della città e avrebbe dovuto essere aperta a tutti, ivi inclusi i partiti, i movimenti e le associazioni che esprimono persone capaci di ideare, creare e realizzare azioni positive per il nostro territorio”.

 

 

 


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