Fratello del ristoratore suicida: “Il governo non lasci soli quelli come lui”

I ristoratori si sentono ancora abbandonati dalle istituzioni

134

FIRENZE- Al Governo chiedo di non lasciare altre persone che sono come lui, di dare loro una mano, di farsi vedere davvero, non come hanno fatto.
Così ha detto Marco Vanni, il fratello di Luca, ristoratore fiorentino morto suicida lo scorso 22 agosto.

Si è espresso in occasione dell presidio in ricordo del fratello, organizzato dal Gruppo ristoratori Toscana e Firenze.
Come riporta l’ANSA , il gruppo Ristoratori Toscana ha dato luogo oggi a un presidio in piazza Duomo a Firenze, davanti alla sede della presidenza della Regione Toscana, per ricordare il collega suicida, sensibilizzare nuovamente le istituzioni sulle difficoltà delle imprese di settore, e denunciare l’insufficienza delle misure su supporto al comparto della ristorazione.
I manifestanti hanno potuto incontrare l’assessore regionale al commercio Stefano Ciuoffo, il candidato PD al governo della regione Eugenio Giani, e la candidata del centrodestra Susanna Ceccardi.
Dal gruppo dei ristoratori emerge il senso di abbandono da parte delle istituzioni che, a pochi giorni dalla tragedia, sembrano aver già dimenticato.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.