Grano avvelenato in piazza Maria Lavagna, interviene la Polizia Municipale per la bonifica

I reperti analizzati e la zona bonificata dall’Ufficio Verde del Comune

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Grano avvelenato

LIVORNO – Dopo la segnalazione tempestiva dei residenti, la Polizia Municipale è subito intervenuta per pulire e bonificare piazza Maria Lavagna, dove questa mattina alcuni cittadini hanno trovato del grano colorato di rosso che si è rivelato poi essere veleno per topi.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della della Polizia Municipale, su segnalazione dell’associazione Anpana (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) e di residenti stessi. Il materiale reperito in più punti della piazza, sia nelle aiuole che sui marciapiedi, è stato fatto analizzare, ed appunto è stato riscontrato che si trattava di esche avvelenate per l’eliminazione di ratti, pericolose per altri animali e anche per gli esseri umani.

L’uso di questi prodotti è vietato per legge, ed è vietato anche, e precisato pure nel Regolamento della Polizia Municipale, spargere “finti veleni” solo per spaventare i proprietari di cani affinché non li conducano più in determinate zone.

Sono in atto quindi controlli per individuare l’autore o gli autori del gesto.

Il nucleo sicurezza urbana della polizia municipale ha richiesto l’intervento dell’Ufficio Verde del Comune che con AVR, e il supporto dei volontari di Anpana ha subito ripulito la piazza.

Il sospetto è che il grano sia stato sparso come forma estrema e dannosa di “protesta” contro chi porta i cani a spasso nel quartiere e in particolare con quelli che non raccolgono le deiezioni.

Nessuna giustificazione rispetto al comportamento dell’avvelenatore, ma la vigilanza aumenterà anche per prevenire la mancata rimozione degli escrementi dei cani.

 


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Giovane studente toscano, aspirante giurista italo francese, attualmente vivo a Parigi. Nonostante la distanza fisica non ho perso di vista il mio territorio, verso il quale nutro un interesse atavico. Appassionato di scrittura sin dalla più tenera età, al momento gestisco la sezione toscana della testata oltre ad altre collaborazioni sporadiche.