Hangar Creativi (ex ATL): “Bizzarrini, il Giotto dell’Automobile: mostra temporanea, esposizione di auto storiche,conferenze, approfondimenti tecnici”

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LIVORNO – Come preannunciato dal Sindaco Luca Salvetti, nell’ambito del piano di valorizzazione dei personaggi che hanno fatto grande Livorno, da venerdì 14 a domenica 16 ottobre gli Hangar Creativi (ex ATL) ospiteranno un evento totalmente dedicato alla genialità dell’Ingegner Giotto Bizzarrini, livornese doc che si è contraddistinto nel mondo per il suo talento nella progettazione e creazione delle Supercar.
L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale RIKI, è realizzato in compartecipazione con il Comune di Livorno, con la collaborazione della Fondazione Teatro Goldoni e con il sostegno dell’Associazione React e del Rotary Club Castiglioncello e Colline Pisano
Livornesi.
La Direzione Artistica è curata da Riccardo Della Ragione mentre la Direzione Tecnica è stata affidata a Raffaele Rossi.
L’idea di organizzare un evento di tre giorni, dedicato completamente a Giotto Bizzarrini, nasce nell’autunno del 2021, contemporaneamente alla proposta di premiazione organizzata durante il Festival “Livorno al Centro”.

Raffaele Rossi, presidente dell’associazione React inizia i primi passi per poter realizzare un progetto al quale teneva da tempo, coadiuvato dall’Ingegner Giuseppe Bizzarrini (figlio di Giotto).
Il progetto è stato poi accolto dall’Associazione Culturale RIKI che in forza dell’esperienza acquisita durante il Festival, ha potuto coordinare l’intera operazione, supportata dall’appoggio tecnico delle maestranze del Teatro Goldoni.
Proprio qualche mese fa Giotto Bizzarrini è stato premiato con la medaglia d’oro dei talenti livornesi dall’Assessore alla Cultura Simone Lenzi.
“Quando abbiamo consegnato nelle mani di Giotto il premio, – spiega Riccardo Della Ragione direttore artistico dell’evento – abbiamo tutti condiviso un senso di riscatto, non certo per il valore della medaglia in se ma perché sentivamo che finalmente la città di Livorno rendeva merito ad uno dei suoi migliori talenti, un genio ed uno strenuo lavoratore che, senza perdere il suo carattere livornese, ci aveva rappresentanti in tutto il mondo.
Durante queste tre giornate riusciremo a far conoscere a tutti la bellezza e lo spirito che ha animato il lungo percorso dell’Ingegner Bizzarrini.

Giotto Bizzarrini: la sua passione per l’auto è talmente forte che nel 1954 lascia la didattica per entrare a far parte dell’ufficio esperienze dell’Alfa Romeo, tre anni dopo passerà già alla Ferrari. Lavora alla Ferrari 250 Testa Rossa dodici cilindri 3 litri, alla Testa Rossa 500 Mondial 2 litri, alle varie versioni della Ferrari 250 (250 GT SWB, 250 Spider California, 250 GTO). Dopo l’esperienza nella ATS SpA dà vita nella città di Livorno ad una società battezzata Autostar, con lo scopo di progettare nuovi motori. Tra i suoi committenti ci sarà anche Ferruccio Lamborghini.
Nel 1964 fonda la Prototipi Bizzarrini che diventa Bizzarrini s.p.a. nel 1966, cominciando a produrre quella che sarà una delle più belle, potenti e veloci Gt italiane degli anni 60: la Bizzarrini 5300 GT Strada, capace di toccare i 280 km/h. Il 23 ottobre 2012 gli viene conferita la Laurea Magistrale honoris causa in Design, presso la nuova sede di Calenzano (FI), inaugurata il giorno stesso.

Le tre giornate saranno ricche di iniziative e di personaggi importanti dell’automobilismo nazionale.
La scelta delle Auto Storiche in esposizione è stata supervisionata da Stefano Volpi, tecnico meccanico della Bizzarrini Livorno nonché Commissario A.S.I e F.I.V.A. tra i più quotati.
Oltre alla Mostra che narra la storia di Giotto Bizzarrini, mediante inedite fotografie selezionate per i pannelli espositivi curati dal Direttore Tecnico Raffaele Rossi, sarà possibile ammirare i Disegni Racing Art dell’Artista Marco Collini.
Pietro Bizzarrni (figlio di Giottto) ha curato l’organizzazione di una intera zona degli Hangar dedicata al “dietro le quinte”, ci troveremo immersi all’interno di un’officina in cui potremmo ammirare alcuni degli stampi originali utilizzati per la produzione delle auto Bizzarrini, i piani di riscontro ed i telai e grazie all’officina Galassia di Marciano Vincenzo, anche alcuni modelli di auto in corso di restaurazione.
Le conferenze vedranno la presenza dello Staff al Completo della storica Bizzarrini Livorno, il Capo Officina Mauro Prampolini che già lavorava al fianco di Giotto nel periodo Ferrari, il pilota Pietro Silva, ancora in attività e appassionato alle gare di auto storiche nel quale partecipa con la Iso Grifo A3/C Bizzarrini.
Il sabato mattina vedrà anche la partecipazione del Professor Massimo Grandi dell’Università di Firenze che ripercorrerà le fasi della Laurea honoris causa a Giotto Bizzarrini.
Il sabato pomeriggio vede anche la partecipazione dell’Ingegner Giuseppe Bizzarrini e della Casa Editrice Sillabe che per l’occasione presenta l’anteprima del Libro “Giotto Bizzarrini – Quando il Genio si fa strada”
Grazie al Club “Tuscany Racing Slot a.s.d” sarà possibile vedere i modellini Bizzarrini gareggiare nel circuito organizzato per l’occasione e per gli appassionati è stato organizzato anche un torneo di Slot Cars con tanto di premiazione per il fortunato vincitore.
La Domenica in occasione della “Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca ASI” si aggregheranno alle Bizzarrini in esposizione le auto storiche del “Topolino Club Livorno” che insieme all’ Associazione Automotostoriche “Garage del Tempo”, daranno vita ad una tavola rotonda sugli scenari futuri delle attività progettuali legate alle auto storiche.
Durante tutte e tre le giornate sarà possibile la visione di interviste, foto e filmati storici della vita di Giotto Bizzarrini.
Tutte le attività della Mostra Temporanea saranno completamente gratuite, l’entrata del pubblico sarà regolata in relazione alla capienza e al numero di persone prevista per lo spazio degli Hangar Creativi.
Tutte le info su facebook: Bizzarrini – il Giotto dell’Automobile


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