I livornesi rivogliono gli atolli di salvataggio e più postazioni Dae per il Romito

Mozione di Buongiorno Livorno in Consiglio Comunale

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LIVORNO – Il comune di Livorno si impegna a rapportarsi con la Capitaneria di Porto per ripristinare gli atolli di salvataggio sulla scogliera del Romito. La stagione balneare è ormai alle porte se non già iniziata e nel consiglio comunale dell’11 maggio si è discusso della questione sicurezza sulla costa a sud di Livorno. I salvagenti rossi che sono scomparsi a causa delle mareggiate negli ultimi due anni, rafforzare la presenza dei Dae, mobili e fissi, i defibrillatori per l’immediato soccorso cardiaco, rinnovare e potenziare la presenza dei due punti di primo soccorso gestiti da Svs e Misericordia e provare a incrementare i fondi destinati dall’agenzia del Demanio per la gestione della costa. Questi sono i punti redatti nell’atto scaturito dalla mozione presentata dalla consigliera di Buongiorno Livorno Valentina Barale. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità. Il Romito è una costa pericolosa e selvaggia, dal 2005 è attiva Estate Sicura, il progetto per la balneazione sicura istituto dal comune di Livorno che entrerà in attività quest’anno con le modalità pre Covid a partire al massimo da metà giugno, in anticipo rispetto al consueto periodo di luglio come negli anni passati ma non abbastanza in tempo secondo Barale e gli altri firmatari della mozione. Nella mozione si richiede inoltre una maggiore cura degli accessi a mare, delle discese e dei parapetti, si denuncia la mancanza dei salvagenti in base alle richieste e alle critiche di numerosi cittadini che denunciano anche l’assenza di un numero sufficiente di Dae, dispositivi quanto mai utili e indispensabili per salvare vite, come quelle dei subacquei, anche di giovane età, deceduti ad esempio lo scorso anno. Nella discussione viene affrontata anche la questione del salvamento. “Balneazione sicura e salvataggio sono due ambiti diversi”, sottolinea l’amministrazione per bocca dell’assessora Viola Ferroni, “le torrette di salvataggio non possono essere installate sul Romito a causa della natura della costa” continua l’assessora. Gli atolli di salvataggio, i salvagenti quadrati di colore rosso che offrivano un appiglio in caso di rischio di annegamento, sono scomparsi e il ripristino e la valutazione di efficacia spetta alla Capitaneria di Porto con la quale l’amministrazione si propone di interloquire per dare ascolto ai cittadini che ne richiedono la presenza. Per quanto riguarda i fondi stanziati dal demanio per la cura della costa, si parla di 28 mila euro annui, mentre solo il progetto Estate Sicura ne prevede 30 mila di spesa. I dati vengono esposti ancora da Viola Ferroni. In più, per gli stanziamenti del Demanio, il Comune potrebbe avere le mani legate, in quanto la cifra viene stabilita in base a parametri valutati tramite normative statali che con tutta probabilità non possono essere variate. Detto questo l’amministrazione si impegna lo stesso insieme alla giunta che approva all’unanimità l’atto proposto nella mozione di Buongiorno Livorno, a monitorare ogni possibile soluzione per garantire un’estate veramente sicura per i turisti e i livornesi che frequenteranno la costa del Romito. L’assenza di salvataggio e di postazioni fisse viene impedita dalla natura della costa, costituita da impervie falesie, mentre postazioni di salvamento dovrebbero essere installate in altre zone balneari, gli Scogli dell’Accademia, la Spiaggia del Sale e I Tre Ponti. Per il Romito resta il servizio itinerante in scooter di Estate Sicura, che permette attraverso la chiamata diretta l’intervento degli elicotteri Pegaso. I due posti di primo soccorso verranno rinnovati attraverso una gestione di evidenza pubblica da Misericordia e Svs. I Dae, si lamenta nella discussione a Palazzo Comunale, sono spesso oggetto di furto nelle loro sedi di postazione fisse.


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