Istituzioni: elezione per il Quirinale, martedì 18 la nomina dei delegati regionali

Il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo: “Il sistema di votazione sarà a scrutinio segreto, con voto limitato a due candidati. Uno dei tre nominativi sarà espressione delle minoranze”

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Il Palazzo della Regione Toscana in piazza Duomo a Firenze

FIRENZE – Saranno nominati nella seduta del Consiglio regionale di martedì 18 gennaio, che avrà inizio alle 15, i tre delegati della Regione Toscana per l’elezione del presidente della Repubblica, indetta per lunedì 24 gennaio.

Come spiega il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, “ai sensi dell’articolo 83 comma 2 della Costituzione all’elezione del presidente della Repubblica partecipano tre delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale, in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La proposta di delibera in applicazione dell’articolo 83 della Costituzione – aggiunge – sarà il primo atto all’ordine del giorno della seduta consiliare”.

Riguardo alle modalità di nomina dei delegati regionali, Mazzeo ricorda che “il sistema di votazione sarà a scrutinio segreto con voto limitato a due nominativi”.

Non sono richieste maggioranze qualificate. Risulteranno eletti i tre nominativi più votati, purché uno sia espressione delle minoranze. Nell’ipotesi in cui i tre nominativi più votati siano espressione della maggioranza risulteranno eletti i primi due e il nominativo della minoranza che ha ottenuto più voti.

In caso di parità di voti tra due o più candidati, tale da non esprimere un risultato, si procede al ballottaggio tra gli stessi ed è eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti.


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