Kiss&Go, Cepparello: “Il cartello serve ad indicare dove poter fare brevi fermate”

I chiarimenti dopo quanto messo sul viale Italia

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LIVORNO – “I DUE stalli ‘kiss and go’ sul Viale Italia altro non sono che un piccolo spazio a disco orario per chi deve fare una piccola commissione, scaricare il familiare con la ‘ghiacciaina’ vicino ai bagni per andare a parcheggiare o lasciare il figlio vicino a scuola senza fare la fila in via della Bassata. Tutto qui. Un disco orario”. 

Inizia così il post di chiarimento pubblicato quest’oggi da Giovanna Cepparello, assessore alla Mobilità. Il messaggio è stato necessario dopo alcune polemiche uscite fuori nella giornata di ieri una volta appresa la realizzazione di cartelli di questo genere.

“La dicitura ‘kiss and go’ sta spuntando in diverse città – prosegue Cepparello- per segnalare in modo chiaro che lo spazio è per fermate BREVI. Quelle che piacciono tanto a Livorno, il classico ‘minutino’. Solo che in questo caso la sosta non è in doppia fila, sul marciapiede, sulle strisce pedonali o sul posto per i disabili. Non è roba incivile, ma anzi civilissima. E’ autorizzata e regolata.
E’ il primo spazio per il bacia e vai, ma non sarà l’ultimo, perchè ne stiamo studiando alcuni anche vicino a scuole dove ci auguriamo che evitino la sindrome da ‘accompagno il bimbo in classe direttamente con la macchina’, molto comune a Livorno”. 
L’ordinanza, che come detto ha scaturito un polverone di polemiche, sarà in vigore dai primi di giugno e sembra convincere l’assessore: “Bene che tutti ne parlino, comunque, perchè in questo modo tutti sapranno a cosa serve. La polemica è in realtà un’ottima campagna di comunicazione, per giunta gratuita. E, visto che il cartello ha fatto tanto scalpore, lanciamo un contest: via al bacio sotto il cartello kiss and go!” 

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