L’impegno di Italia Viva per salvare il carcere borbonico di S. Stefano a Ventotene

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Quando sono tornato dalla Leopolda avevo un idea precisa in testa.

Le parole di Matteo Renzi che proprio nella conclusione ha citato con fermezza: “bisogna riprendere il dossier di Ventotene perché non si perdano i 70 milioni appostati per sistemare  il carcere di Santo Stefano che si trova nel cuore del Mediterraneo”

E in questo tempo di fondazione di Italia Viva ho pensato che non ci fosse nulle di meglio nella provincia di Latina che dia i connotati di una formazione politica riformista che guarda alla storia per far vivere il presente con lo sguardo al futuro

Con l’amico Donato Maraffino, filosofo e autore  di diverse pubblicazioni ne abbiamo parlato tanto ed  è venuto un progetto che abbiamo presentato al Comitato di Italia Viva Latina lunedì 27 gennaio.

Università Europea della musica mediterranea*

contributo iniziale per la definizione delle finalità

La musica di Ventotene
La costruzione di una identità europea passa anche per la capacità di costruire confluenze e progettazioni che nascano dall’ibridazione musicale, che può rigenerare luoghi che sono il  simbolo dell’amara esperienza totalitaria e della negazione dei valori fondanti della nuova Europa  indicati profeticamente nel Manifesto della pace e dei diritti di Ventotene.

Tono e sentimento
La musica costituisce il tono e il sentimento profondo di incontro tra le esperienze dell’interazione tra tradizioni mediterranee, molto spesso oltre le divergenze e i conflitti. Ventotene e la sua insularità marina può costituire l’apertura europea verso tali esperienze che possano produrre nuove sonorità transnazionali e generatrici di gruppi, esperienze musicali, scuole e mercati musicali e discografie aperte alle ibridazioni di generi e di aree musicali diverse.

Struttura e Università transnazionale
Il carcere mandamentale di Ventotene può trovare in tale ambito la sua funzione di Università transnazionale europea aperta alle collaborazioni tra musicisti e studiosi in un accordo pubblico-Enti e Aziende privati per la creazione di appuntamenti, corsi residenziali transnazionali , archivi musicali e informatici.

Inoltre la struttura può aprirsi alla sperimentazione di una confluenza tra tradizioni letterarie e poetiche alla base di generi musicali esistenti o nuovi, festival annuali o luoghi dell’artigianato degli strumenti musicali oltre che un nuovo turismo musicale europeo e dei Paesi  del Mediterraneo, istituendo servizi lungo tutto l’arco dell’anno (es. traghetti della musica, residenze).

Definizioni progettuali
Tale finalità può essere perseguita nel concerto tra Istituzioni italiane (Ministeri competenti) e uffici Europei (Music Moves Europe )oltre che Istituzioni musicali italiane (Conservatori e altri soggetti musicali pubblici e privati) aprendo alla partecipazione di una rappresentanza territoriale.

Presenti tanti amici che oltre ad apprezzare i contenuti esposti con dovizia di particolari da Maraffino e dal sottoscritto che ha introdotto hanno voluto dare il proprio contributo di idee.

Così Federico Fautilli  ha  immaginato un luogo della cultura musicale per il dialogo di pace dei popoli perché quello che gli uomini dividono la musica unisce, o Roberto Andreatini esperto di storia dell’arte che nell’apprezzare l’idea colta e aperta ha inteso coinvolgere Gabriele Panizzi,poi Pasquale Mancini più volte consigliere comunale di Latina che ha sottolineato l’importanza di un crono programma che si concluderà con una iniziativa pubblica per presentare il progetto.- Hanno ancora espresso grande apprezzamento Claudio Siniscalchi e Giovanna Carletti Luzzi

Intanto hanno dato la loro adesione convinta musicisti di fama come Umberto Scipione  autore di colonne sonore, Antonio Fraioli  famoso Jazzista e Bruno Santori direttore d’orchestra

L’assessore di Ventotene Francesco Carta con la delega specifica per Santo Stefano si è detto entusiasta e ha dato la sua adesione forte e convinta e presto sarà convocata una riunione congiunta con il sindaco e  l’amministrazione di Ventotene e le associazioni e tutti assieme con l’on. Silvia Costa Commissario ad acta . Anche Gerardo Stefanelli sindaco di Minturno  ha espresso il suo grande entusiasmo e appoggio incodizionato.

Il Piano shock di Matteo Renzi nella nostra provincia parte da qui ma tanto altro ancora ci aspetta.

Gigi Panetta

Italia Viva – Latina


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