Pallacanestro Sora promossa in Dr1

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Quando lo Chef si mette ai fornelli, sono dolori per le avversarie. 
Sora indovina gli ingredienti sotto la guida di Riccardo Callara e si regala una cena stellata nella Gara 1 vinta sulla Fortitudo Scauri, che resta a bocca asciutta nel primo showcase delle Finals di Serie C – Division I.
Ce ne vuole però prima di vedere del basket degno della posta in palio, perché il primo quarto viene vinto dalla tensione. Per il primo canestro bisogna aspettare addirittura il -5’35” con Zorat, il quale infila subito due canestri dei suoi. Scauri, dopo il timeout formativo di coach Ortenzi, pareggia i conti con Mella e Giannetti, ma da lì a poco scatta il Callara Cooking Show. L’ala forte, ristoratore nella vita di tutti i giorni, piazza la prima bomba che vale il 7-4. Scampone risponde dalla stessa distanza e allora la partita forse inizia a vedere spiragli di gustoso basket. Sora prende l’abbrivio e allunga affidandosi a Zorat e Callara, con quest’ultimo che si rende protagonista della tripla in transizione del 14-7 a pochissimi secondi dalla fine. Dopo un primo quarto agonico, Scauri è la prima a segnare con Macera (14-11). Ma Callara si conferma caldissimo e segna in ritmo la bomba del 17-11 per poi ripetersi poco dopo in fadeway marcatissimo per il 19-11. Sora ha acceso i fornelli e si prepara a cucinare la partita.
Le difese giocano in maniera superba mentre gli attacchi non decollano, soprattutto dalla parte di Scauri che si aggrappa a Nnabuife per segnare il 21-15. Ancora Callara prende in mano la situazione e sbatte in faccia ai tirrenici la tripla del 24-15. Micidiale. Scauri inizia a prendere le misure con i tentativi di contropiede dei locali e recupera due palloni importanti grazie al lavoro di Troina e Scampone in fase di ripiegamento. Mella ci mette del suo in penetrazione per segnare il 24-17. Bravo anche Rizzi in sottomano su assist di Scampone sul 26-19. Gli sforzi sono vani quando ti trovi difronte un Callara stratosferico, il quale piazza altri due canestri e allontana Scauri sul 28-19. Non è finita qui, perché “JJ” trova anche dall’angolo una bomba assurda vicino allo scadere per il 33-21 che manda le squadre negli spogliatoi per la pausa lunga.
Si entra nella ripresa, ovvero la fase in cui Scauri ha costruito le sue vittorie su Anzio e Grottaferrata. Ma stavolta non è così, perché sebbene ci sia la volontà in fase di recupero palla, gli errori continuano e stavolta sono anche grossolani sottomano specialmente con Giannetti. Anche questo tempo si apre con tanta azione ma pochi canestri. Sora si conferma sul +12 sfruttando la stazza tecnica di Gerlero in sportellate su Nnabuife (35-23). Scauri continua a difendere molto bene nonostante le difficoltà in attacco. Coach Calcabrina infatti, su una palla sporcata da Giannetti, decide di chiamare timeout a -6’50”.
Callara va in lunetta successivamente per tre tiri liberi e li piazza entrambi per il 38-25. Giannetti sbaglia poi una palla incredibile sotto canestro e Callara, su fallo onestamente opinabile da parte di Macera in fase di caduta, ritocca il tabellino sul 40-25 a -4’.
Nnabuife dà segnali di scossa appoggiando al centro il 40-27, poi è De Pippo a fare il Callara della situazione con la bomba del 43-27 che costringe al timeout coach Ortenzi. Callara si riprende il suo posto di capo brigata tirando la tripla del 46-27 servito dallo scarico di Ausiello. Scampone risponde con i liberi ma la situazione è davvero preoccupante per i tirrenici, a corto di soluzioni offensive.
Ancora De Pippo sbandiera da casa sua la bandiera della tripla con il 49-29 che sancisce la fine del terzo quarto.
Il filone bianconero prosegue al via dell’ultimo periodo con la bomba di La Pietra per il 52-29, massimo vantaggio.
Scauri, forse più libera mentalmente, inizia a girare in attacco e con Nnabuife e quattro punti di Giannetti infila un passivo interessante che preoccupa coach Calcabrina sul 52-35. 
Gli ospiti trovano forse per la prima volta ritmo e fiducia e con Mella arriva la tripla del 52-38. Sora sembra in flessione ma ci pensa Sollitto a risvegliare i suoi con un difficile tiro in stepback per il 54-38. Mella continua il momento positivo e sigla il 54-40 in penetrazione. Torna in scena De Pippo con la tripla del 57-40 a -3’55”. Risponde Scampone per il 57-43 e successivamente Zorat piazza il 59-43.
La partita si fa bella ed il punteggio cresce con più insistenza.  Quando ormai è troppo tardi, Scauri chiude in crescendo, a -10 (59-49) e lancia un segnale agli avversari in vista di Gara 2 al PalaBorrelli di giovedì sera alle ore 20.30, dove ci aspettiamo la reazione dei fortitudini con un piatto che dovrà essere indigesto per Sora, che intanto festeggia la vittoria in Gara 1 e mette il primo tassello verso l’obiettivo in queste Finals di Division I. Buon appetito!
Pallacanestro Sora – Fortitudo Scauri 59-49 (14-9; 19-12; 16-8; 10-20)
Pallacanestro Sora: Gerlero 2, La Pietra 3, Columbano, Sollitto 2, Callara 29, De Pippo 9, Baissero 4, Marchione n.e., Zorat 10, Favoriti n.e., Ausiello, Russo. Coach: Calcabrina.
Fortitudo Scauri: Macera 5, Venturo, Pontecorvo n.e., Troina 7, Pellegrino n.e., Alicandro n.e., Nnabuife 4, Rizzi 2, Giannetti 9, Mella 9, Macaro n.e., Scampone 13. Coach: Ortenzi.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.