Ruben Polselli, il pivot pontino medaglia d’argento in Europa

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Ruben Polselli, un nome e una garanzia. Prendendo spunto da un vecchio slogan pubblicitario possiamo definire così il pivot di 2.07 mt, nato a Torino il 15 luglio del 1974.
Ruben Polselli vanta una lunghissima carriera nei campionati nazionali, dalla C alla B d’Eccellenza. Ha cominciato a giocare con la Virtus Latina che lo ha ceduto un anno in prestito a Trapani dove ha disputato il campionato juniores e la serie C1 con il nome Paceco. Con Virtus Latina in C1 (1993/1994) approdò in B2, per restarci tre stagioni. Dopo un anno passato in C1 a Santa Maria di Angeli, ritorna nella squadra laziale in B d’Eccellenza (1998/1999).
Poi il passaggio a Pesaro. Con la società adriatica “Le Comiche – Falco Spar Pesaro” Ruben ha disputato tre campionati in B2, diventando simbolo del team. La società è approdata in B1 nella stagione 2003/2004, per poi restarci. La Falco Spar fondendosi con la Scavolini ha allestito una corazzata che ha fatto approdo in LegA2, con Carlton Myers.
Ruben è stato utilizzato con minutaggio inferiore per lasciare spazio a giocatori di qualità come Podestà, Facenda, Li Vecchi. Pivot molto dinamico, garantisce qualità nei rimbalzi difensivi e offensivi, potendo contare sulla sua prorompente stazza fisica. Buon stoppatore, può contare su una mano morbida nel tiro dalla media distanza.
Polselli vanta numerose promozioni in carriera: una dalla C1 alla B2 con Latina, due con Latina e Pesaro dalla B2 alla B d’Eccellenza e con la Scavolini in LegaA2. Ha vinto con la formazione pesarese la Winter Cup, la Finale di Coppa Italia.
Dalle Marche, Ruben si è trasferito in Puglia, conoscendo le appassionate realtà di Bisceglie e Corato. Poi il grande salto nella compagine universitaria romana della Luiss, in serie B, con i gradi di capitano, dal 2010 al 2014. Ha concluso una lunga carriera agonistica con la casacca della petriana Roma. Poi ha cominciato la carriera di allenatore.
Polselli ha conquistato nel 2018 la medaglia d’argento con la nazionale italiana Over 40 nei campionati europei di Maribor in Slovenia.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.