Salvato dalle parole di un poliziotto. L’uomo aveva già il cappio al collo pronto per impiccarsi. Alla base del gesto una dolorosa separazione

La grande umanità e professionalità del poliziotto hanno convinto l'uomo a non abbandonarsi all'insano gesto

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LIVORNO – Nel tardo pomeriggio di ieri (05/03, n.d.r.) la Polizia di Stato di Livorno ha ricevuto una richiesta di aiuto da parte di una signora livornese. A quanto emerso dalla telefonata la donna risultava molto scossa in quanto un’amica le aveva chiesto aiuto a seguito di un probabile gesto autolesionistico compiuto dal marito.

Inviata una volante sul luogo richiesto, gli operatori con non poca difficoltà sono riusciti ad aprire la porta d’ingresso, entrare nell’appartamento e trovare l’uomo  su di una sedia, già col cappio al collo, pronto a compiere il geto insano.

L’elemento dirimente dell’operazione è stato l’approccio colloquiale di un poliziotto che con estrema  professionalità ha saputo interagire con l’uomo che si è lasciato andare al racconto che  avrebbe giustificato l’atto:  una dolorosa separazione  dalla compagna e la disperazione per i debiti contratti con gli avvocati per la sua situazione personale.

L’uomo , convinto a desistere,  veniva cosi tratto in salvo ed assistito  da alcuni operatori sanitari fatti giungere intanto sul posto.


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Giurista e giornalista pubblicista dell'Ordine della Toscana, ho vissuto a Firenze, Parigi e Roma senza mai smettere di essere livornese. Per il mio territorio nutro un interesse atavico, un amore senza condizioni. La mia seconda Casa è l'isola d'Elba. Appassionato di scrittura sin dalla più tenera età, gestisco la sezione Toscana della testata oltre ad altre collaborazioni online e su carta stampata.