Smaltimento illecito di sangue animale, arrestati i fratelli Michele e Roberto Martena dell’ ILSAP di Borgo San Michele

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Sono accusati di traffico illecito di rifiuti e sono finiti ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta svolta dai carabinieri, i titolari della Ilsap di Borgo San Michele, Roberto e Michele Martena. L’azienda è coinvolta in un’inchiesta della Dda di Lecce, che ha portato all’emissione di sette misure cautelari per lo smaltimento illecito di 1,72 tonnellate di liquido ematico (sangue animale) avvenuto tra il 2019 e il 2020.

All’operazione, in corso in diverse città italiane, partecipa anche il Nipaaf di Latina e i carabinieri del Comando provinciale di Latina. Si apprende che l’ordine di arresto è stato notificato al più giovane dei fratelli,  Michele Martena, 31 anni, mentre i carabinieri attendono il rientro da Dubai di Roberto Materna, 58 anni, per la notifica della stessa misura.

In base all’inchiesta della Dda, il liquido ematico sarebbe stato smaltito illecitamente dalla Orm Ambiente srl in un sito privato di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi. Sarebbero stati redatti però e utilizzati falsi documenti di trasporto che in quattro circostanze indicavano la Ilsap di Borgo San Michele come destinataria del materiale. Questa mattina nello stabilimento pontino è stata eseguita una perquisizione e sequestrati mezzi e documenti.

 


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