ARDEA- Ancora una tragedia dovuta alla mancanza di controlli sul territorio.  Andrea Pignani aveva preso la pistola del padre ed aveva già minacciato i vicini che però non hanno dato peso alle sue provocazioni, credendo che fosse una pistola scacciacani. E invece era un’arma vera, con la quale ha spento la vita di due bambini, Daniel e Davide e un anziano, Salvatore Ranieri, 84 anni.L’uomo era depresso e soffriva, tanto che pare fosse stato già preso in cura dal CIM , ma nessuno è intervenuto per impedire che seminasse la morte. Aveva litigato, più volte,con i vicini di casa. Era esaurito, ma di lui chi si sarebbe dovuto occupare? Perchè quella pistola non è stata sequestrata, dopo la morte del padre, avvenuta nel novembre scorso?

Ieri la sua mente si è oscurata ed ha colpito alla cieca, all’impazzata, uccidendo due bambini stupendi, che giocavano ed un anziano. Una tragedia infinita.Quando in un residence, in un palazzo, c’è una persona malata, occorrerebbe sempre  avvertire la rete terriotoriale dell’ASL, i servizi sociali del comune. Bisognerebbe segnalare la situazione  alle forze dell’ordine. Perchè lì c’è un pericolo permanente,reale e la prevenzione può essere l’unica strada,l’unica arma, per mettere in salvo un intero condominio. Ad Ardea non è accaduto e oggi piangiamo, ma il rimorso ci accompagnerà per sempre.


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