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Latina – Torna a far parlare di se il Mol dopo il commissariamento e la decandenza del colleggio dei revisori. Due società Apple 95 Srl e Orto S.r.l.s, hanno presentato una richiesta formale al Presidente della Commissione Consiliare “Trasparenza e Legalità” del Comune di Latina, D.ssa Floriana Coletta e per conoscenza al sindaco Celentano, al Presidente della Commissione Urbanistica Belvisi e a quello delle Attività Produttive Iavarone , chiedendo una revisione della legittimità del procedimento di approvazione della variante urbanistica relativa al Mercato Ortofrutticolo di Latina (M.O.L.).

La questione inizia con la delibera DCC n. 87/2021, che ha approvato una variante urbanistica legata al progetto della Società Cooperativa Mercato Ortofrutticolo Latina. Questo progetto, presentato tramite il portale telematico SUAP, prevede interventi di riqualificazione, ristrutturazione, cambio di destinazione d’uso e ampliamento del mercato situato in S.R. 156 Monti Lepini.

Le principali modifiche includono la costruzione di nuove strutture, tra cui:

Un edificio prospiciente alla S.S. 156 destinato a bar/ristorazione e attività terziarie.
Una struttura di raccordo per stand modulari temporanei per la vendita di prodotti alimentari e showroom aziendali.
Un nuovo edificio polifunzionale per la frigoconservazione, lavorazione e commercializzazione di prodotti alimentari.
Un’isola ecologica adiacente al nuovo edificio.
Secondo la documentazione allegata alla delibera, la variante prevede la trasformazione dell’area da “Zona H – Rurale” a “Zona E – Servizi Generali – Mercato Ortofrutticolo”. Tuttavia, dopo aver ottenuto e analizzato la documentazione relativa al procedimento, le due società hanno rilevato diverse illegittimità.

Le principali questioni sollevate includono:

Legittimità delle richieste presentate.
Corretta qualificazione urbanistica delle strutture esistenti.
Determinazione delle dimensioni esistenti.
Contributo concessorio e contributo straordinario.
Adempimenti richiesti.
La relazione tecnica allegata alla richiesta evidenzia errori nella determinazione delle consistenze edilizie esistenti, in contrasto con le direttive regionali. Inoltre, si segnala un mancato incasso degli oneri da parte del Comune di Latina e la mancata realizzazione delle opere di urbanizzazione e delle demolizioni prescritte. La documentazione disponibile non ha permesso di determinare le somme dovute come contributo straordinario e concessorio.

Le società sottolineano anche una mancanza di trasparenza nella procedura, contraria agli indirizzi dell’ANAC in materia di pianificazione e governo del territorio. Chiedono quindi che venga fatta chiarezza sulla procedura, considerato l’impatto significativo che la variante ha sulla collettività.

Apple 95 Srl e Orto S.r.l.s auspicano che il Presidente della Commissione fornisca spiegazioni dettagliate e affronti le preoccupazioni sollevate, per garantire la trasparenza e la legalità delle operazioni urbanistiche.


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