Particolare soddisfazione viene espressa dal Movimento 5 Stelle, per bocca della sua capogruppo Maria Grazia Ciolfi, per il risultato politico e istituzionale raggiunto dal Consiglio Comunale. “Desidero ringraziare il Partito Democratico per aver promosso questo Consiglio Comunale monotematico, una richiesta che come Movimento 5 Stelle abbiamo accolto immediatamente con estremo favore insieme a tutte le altre forze di opposizione. Portare in Aula il tema di Via Don Morosini significava dare finalmente voce a cittadini che per troppo tempo hanno chiesto ascolto senza ricevere risposte adeguate. Oggi raggiungiamo un risultato importante per la città perché, al di là delle diverse sensibilità politiche, siamo riusciti ad approvare all’unanimità un documento che contiene impegni concreti, urgenti e immediatamente attuabili per restituire dignità, sicurezza e decoro a una delle aree più significative del nostro centro storico. Parliamo del corridoio verde di Via Don Morosini, progettato da Frezzotti, un luogo che non rappresenta semplicemente un giardino pubblico ma un elemento identitario della storia urbanistica di Latina,parte integrante dell’impianto originario della città e del suo patrimonio storico, culturale e paesaggistico. Un’area che deve tornare ad essere vissuta dai residenti, dalle famiglie, dagli anziani e da tutti i cittadini come luogo di socialità, benessere e qualità urbana.” Nel corso della discussione il Movimento 5 Stelle ha presentato sei emendamenti all’ordine del giorno. “Tra quelli accolti, il più importante riguarda l’istituzione di un confronto diretto, costante e strutturato con residenti, comitati di quartiere e realtà associative. Era il punto centrale del mio intervento e delle richieste avanzate dai cittadini. Ritengo infatti che l’assenza di un ascolto continuo e organizzato sia una delle principali ragioni per cui oggi Via Don Morosini versa in queste condizioni. L’emendamento approvato impegna Sindaco e Giunta ad attivare momenti periodici di ascolto e partecipazione per raccogliere le istanze dei residenti e costruire interventi condivisi per migliorare sicurezza, decoro urbano e qualità della vita. È un metodo che dovrebbe diventare ordinario in tutti i quartieri della città, perché solo ascoltando i cittadini prima di decidere si possono realizzare interventi realmente efficaci e rispondenti ai bisogni delle comunità.” Particolare rilievo assume inoltre la questione del playground. “Ho presentato un emendamento che chiedeva alla Sindaca e alla Giunta di valutare la ricollocazione del playground in un’altra area maggiormente idonea, prevedendo per il giardino di Via Don Morosini un progetto organico di recupero ambientale, incremento del patrimonio arboreo, tutela dell’equilibrio bioclimatico e valorizzazione del suo carattere storico e paesaggistico. Per senso di responsabilità ho deciso di ritirare l’emendamento per consentire l’approvazione unanime di un documento che considero fondamentale per avviare il recupero dell’area. Tuttavia ciò non significa rinunciare a quella battaglia. Continuiamo a ritenere che interventi come i playground abbiano una loro utilità quando vengono inseriti in contesti adeguati, generalmente in aree urbane periferiche da recuperare e rigenerare, caratterizzate da ampi spazi, adeguata accessibilità e disponibilità di parcheggi. Sono strumenti che possono contribuire alla riqualificazione di aree degradate e alla creazione di nuovi poli di aggregazione giovanile. Ben diversa è la situazione di Via Don Morosini. Qui non siamo di fronte a uno spazio residuale o periferico da rifunzionalizzare, ma a un giardino storico collocato nel cuore della città, inserito nel disegno urbanistico originario di Latina e caratterizzato da un preciso valore architettonico, paesaggistico e identitario. Un luogo che necessita di interventi di recupero, manutenzione, sicurezza, valorizzazione ambientale e incremento del verde, non di trasformazioni che ne alterino la natura e la funzione storica.” La consigliera Ciolfi rivolge quindi un appello alla Sindaca e agli assessori competenti Muzio, Chiarato e Carnevale. “Chiedo che ciascuno, per le proprie competenze, avvii immediatamente le interlocuzioni necessarie con l’ente finanziatore per verificare il trasferimento dell’intervento in una sede più idonea. Si tratta di una possibilità che esiste ancora e che può essere perseguita se vi sarà la volontà politica di farlo. Ritengo infatti che la ricollocazione del playground non sia soltanto possibile ma necessaria, sia per evitare una trasformazione permanente di un’area storica del centro cittadino sia perché l’intervento appare difficilmente conciliabile con la visione di riqualificazione e valorizzazione del centro storico delineata dal Masterplan dell’R0 già approvato. Per questo motivo continueremo a portare avanti questa richiesta con tutti gli strumenti politico-amministrativi a nostra disposizione, al fianco del Comitato Basta Degrado, insieme alle forze di opposizione e con l’auspicio che anche la maggioranza voglia riflettere ulteriormente sulla scelta compiuta e contribuire a individuare una soluzione più equilibrata e condivisa nell’interesse della città e dei suoi cittadini.”
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