E la Casa della Salute a Sabaudia?

In base ai DCA 18/2020 e 81/2020 avrebbe dovuto spalancare i battenti, diventando immediatamente operativa, entro il 31 dicembre 2020.

E invece, ad oggi, a distanza cioè di ben sei mesi, continua ad essere desolatamente chiusa a doppia mandata.

A nulla sono valsi finora i coriacei interventi del dottor Franco Brugnola, ex direttore amministrativo della Asl di Latina, promotore del Comitato per la difesa del Punto di Primo Intervento di Sabaudia, nel tentativo di smuovere la situazione.

Nel fondo di qualche cassetto starà forse giacendo la lettera inviata ad inizio 2021 al Ministero dell’Economia e Finanze, al Ministero della Salute, alla Regione Lazio e alla ASL.

Nessuna delle istituzioni interrogate si è degnata di dare uno straccio di risposta alle giuste richieste avanzate dal dottor Brugnola.

Ormai sono 175 i giorni trascorsi da quel 31 dicembre e dell’apertura della Casa Salute sembrano essersi perse le tracce.

Ma Franco Brugnola non demorde e batte nuove strade: nei giorni scorsi ha provveduto, infatti, a segnalare la questione alla Corte dei Conti per il danno ricevuto dai cittadini per la mancata attivazione di questo importante presidio di cure di prossimità, “che impedisce agli abitanti di Sabaudia di poter fruire del Livello di Assistenza distrettuale previsto dal DPCM 12 gennaio 2017”.


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