Conclusa l’operazione “ALTO IMPATTO” Identificate 388 persone. Controllati anche i negozi. Sequestrati 60 chili di alimenti

105

Proseguono le operazioni “Alto Impatto” sul territorio pontino secondo il  modello già sperimentato, con successo, nel mese di giugno, a seguito del  Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal  Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, presso questa Prefettura.

Su indirizzo del Ministero dell’Interno, la pianificazione delle attività,  secondo il predetto modello, è stata concentrata in zone chirurgicamente  individuate sulla base di un’attenta analisi delle aree cittadine  maggiormente esposte a situazioni di degrado ed al perpetrarsi di fenomeni  di devianza e di illegalità.

In particolare, attraverso l’azione di coordinamento del Prefetto Maurizio  Falco, sono stati effettuati mirati servizi interforze di controllo del territorio, che hanno visto uno straordinario impiego di personale della Questura di  Latina, dei Comandi Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di  Finanza, del Comune di Latina, della Polizia Municipale, della Polizia  Provinciale e dell’ASL.

Alle attività hanno preso parte, vista la peculiarità delle operazioni  effettuate, anche personale della Polizia Stradale, del NIL, del NAS, del NOE  e del Corpo Forestale dell’Arma dei Carabinieri, nonché del Reparto  Antiterrorismo e Pronto Impiego della Guardia di Finanza.

Solo la scorsa settimana il quartiere Nicolosi e la zona delle nuove Autolinee  di questo Capoluogo hanno fatto registrare i seguenti numeri: controllati ed  identificati 388 soggetti, di cui 2 arrestati e 20 denunciati. Dei soggetti  controllati 126 sono risultati stranieri e per due di questi sono stati adottati  altrettanti provvedimenti di espulsione.

Nella giornata di ieri sotto la lente d’ingrandimento dei 60 uomini impiegati  delle Forze di Polizia, supportati dalla Polizia locale e dalla Polizia  provinciale, oltre che da operatori dell’ASL, il quartiere Q4 del Comune di  Latina, dove il rischio di degrado urbano, strettamente correlato  all’insorgenza di comportamenti delinquenziali diffusi, amplifica nei  cittadini la percezione di insicurezza.

Le attività si sono sostanziate in capillari controlli di soggetti, veicoli ed  attività commerciali.

Tra i risultati delle verifiche l’identificazione di 383 persone, delle quali 36  stranieri, il controllo di 263 veicoli di cui 2 sequestrati, la contestazione di 13 violazioni del Codice della strada. Nel corso del controllo di 28 esercizi  pubblici è stata riscontrata la presenza di un lavoratore irregolare. Sono  stati, altresì, sequestrati 6 gr. di hashish e una munizione da guerra.

Particolarmente rilevante il dato relativo alla merce contraffatta, che ha  portato al sequestro di 60 chili di prodotti alimentari.

“L’esito delle operazioni del progetto “Alto Impatto”, che continueranno ad  essere replicate nelle prossime settimane – sottolinea il Prefetto Falco – sta  dimostrando la valenza di un approccio intersettoriale della prevenzione  integrata, in quanto non esiste un intervento a favore della sicurezza urbana  che possa realizzarsi senza mettere insieme, in modo adeguato e  coordinato, un numero sempre più ampio ed eterogeneo di soggetti che  mirano a far percepire ai cittadini il valore della costante presenza dello  stato sul territorio e della legalità ad ampio spettro”.

 


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.