LIVORNO – Un catalogo curato che ripercorre tutte le fasi artistiche di Nicola Vukich, non solo le installazioni e le opere, ma anche la musica e la letteratura, e un percorso espositivo ampio, che inizia nel salone d’ingresso del Museo della Città e continua e si inserisce nella nuova sezione dedicata all’arte contemporanea. Il tutto realizzato a cura di Paolo Santoboni con la collaborazione di Antonella Capitano, Anna Rita Cocchia, Marco Collareta e Cristiano Giometti con il patrocinio del Comune di Livorno e degli Uffici della Cultura. “Un momento importante realizzato grazie ad un lavoro coordinato” dichiara il dirigente comunale Giovanni Cerini, “una mostra che si voleva fare fortissimamente, annunciata volutamente con forse il comunicato stampa più scarno della storia dell’amministrazione comunale – prende la parola l’assessore alla cultura Simone Lenzi – non abbiamo molta voglia di parlare in questo momento, la cosa sicura è che con Nicola ci troviamo alle prese con un artista vero che trova restituito il suo spazio in maniera naturale all’interno di un museo. Non vogliamo avere nessun senso di colpa collettivo”.
Proprio “Collettiva di un artista” è il titolo della mostra dedicata a Nicola Vukich a un anno dalla scomparsa, a significare quanto fosse amato e conosciuto da tutti. Ci sono le installazioni sul lino, le opere realizzate intarsiando gli specchi e colorandoli con le foglie dorate, i disegni, i simboli e le icone, le strutture analizzate dall’artista, i triangoli realizzati con i pezzi di vetro, le raffigurazioni dei soldati medievali, le composizioni su legno fatte con i frammenti di vetro blu e verdi ottenuti pestando nel mortaglio le bottiglie. Tutto parla di un lavoro e di un impegno minuzioso, fisico e plastico. Musica, letteratura, arte e la sintesi della “performance’ artistica. Esposti al Museo della Città ci sono anche lo studio e il vissuto di Nicola, le sue foto e un video nel corridoio dell’ingresso alla mostra con la musica delle sue registrazioni. “Collettiva di un artista resterà aperta fino al 29 luglio, nel frattempo è già iniziato il lavoro dei curatori per realizzare un archivio scientifico di tutte le opere.
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.























