LATINA – Addio al professor Giovanni Scambia, luminare dell’oncologia ginecologica dalla grande umanità: cordoglio nel Lazio. La sanità italiana piange la scomparsa del professor Giovanni Scambia, direttore scientifico della Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCCS e primario di ginecologia oncologica. Il medico, 65 anni, è morto ieri dopo una breve malattia, lasciando un vuoto enorme nel mondo scientifico e tra le tante pazienti che ha curato con professionalità e umanità.

Un riferimento per la ginecologia oncologica

Giovanni Scambia era una figura di spicco nel panorama medico italiano e internazionale, autore di numerosi studi e relatore nei più importanti congressi mondiali. Il suo lavoro ha rappresentato un faro per la ricerca sul tumore ovarico, contribuendo in maniera significativa al progresso delle cure oncologiche.

Molte delle sue pazienti provengono dalla provincia di Frosinone e dal territorio pontino, dove la sua scomparsa ha generato profondo dolore e riconoscenza per il suo impegno.

Nato a Catanzaro il 24 dicembre del 1959. Il professor Scambia ha legato tutta la sua vita alla Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica e del Policlinico Universitario Agostino Gemelli. Laureato nel 1983 in Medicina e Chirurgia all’Università Cattolica con il massimo dei voti e lode, nel 1987 si è specializzato in Ginecologia ed Ostetricia nello stesso Ateneo.

“Quando ho iniziato il mio percorso per diventare ginecologo oncologo non avrei mai pensato di poter dire a una donna in età fertile con un tumore che dopo la guarigione avrebbe potuto avere un bambino, o che l’intelligenza artificiale potesse essere di aiuto a fornire modelli predittivi di risposte alle cure. Eppure, oggi è così!” Con queste parole il professor Giovanni Scambia, pochi mesi fa, ha riassunto la sua vita di medico nel docufilm “Le radici del domani”, racconto dei 60 anni di storia della Ginecologia e Ostetricia dell’Università Cattolica a Roma nonché l’evoluzione della sua disciplina, dedicato in particolare al suo maestro professor Salvatore Mancuso.

Prestigiosi i riconoscimenti ottenuti da Giovanni Scambia nella sua carriera di accademico e medico.

Il 2 giugno 2017 è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana.

Dal 2019 Presidente E.S.G.E.(European Society for Gynaecological Endoscopy) e Vice Presidente I Sezione Consiglio Superiore di Sanità e Componente del Consiglio Superiore di Sanità, l’organo di consulenza tecnico scientifica del Ministro della salute. Nello stesso anno è nominato nel nuovo Consiglio Superiore di Sanità.

Nel 2021 è eletto presidente dei Ginecologi Universitari, nel 2022 membro della Commissione Women’s Cancer della FIGO

È stato membro del Comitato Direttivo Centro CROME ( Regenerative Medicine Research Center) e già Presidente S.I.G.O. Società italiana di Ginecologia e Ostetricia, membro del comitato scientifico Centro di ricerca Health human care and social intercultural assessments (HERA) Università Cattolica.

Inoltre, nello stesso periodo, ha fondato la “Catholic Laparoscopy Advances Surgery School”, la quale ha organizzato oltre 20 corsi di aggiornamento in chirurgia laparoscopia, colposcopia ed isteroscopia.

È stato, inoltre, membro permanente di numerose società scientifiche internazionali e nazionali come: Società Italiana di Ginecologia Oncologica, International Gynecological Cancer Society, E.O.R.T.C. Gynecologic Cancer Coop. Group, European Society of Gynecologic Oncology, Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), Associazione Ginecologi Universitari Italiani (AGUI), Società di Endoscopia Ginecologica (SEGI), Multicentre Italian Trials Ovarian Cancer (MITO), Società Italiana di Riabilitazione Oncologica (SIRIO).

L’Università Cattolica e il Policlinico Gemelli si stringono alla famiglia nella triste consapevolezza di aver perso un grande medico, un bravissimo docente, uno scienziato di classe mondiale, un amico attento con cui confrontarsi ogni giorno.

Il cordoglio delle istituzioni

Numerosi i messaggi di cordoglio per la morte del professor Scambia anche da parte delle Istituzioni. Tra questi, quello del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha voluto sottolineare l’importanza della sua figura nel mondo della sanità italiana:

“Con Giovanni Scambia la sanità italiana perde un luminare dell’oncologia ginecologica. Direttore Scientifico e Direttore dell’UOC Ginecologia Oncologica del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, il prof. Scambia ha accompagnato tantissime donne nel loro percorso di sofferenza, con grande competenza e umanità. Alla sua famiglia, alla comunità scientifica e clinica del Gemelli, giungano le condoglianze mie personali e di tutta la Giunta Regionale del Lazio.”

Anche Luisa Regimenti, assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio, ha espresso il suo dolore per la perdita di un grande professionista e amico:

“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del professor Giovanni Scambia, Professore di Ginecologia e Ostetricia dell’Università Cattolica e Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Con la sua scomparsa perdiamo un pioniere della ricerca contro il tumore ovarico, una eccellenza del mondo accademico italiano e uno scienziato di fama internazionale che ha portato lustro al nostro Paese. A lui la gratitudine delle Istituzioni e delle tante persone che hanno potuto apprezzare la competenza del medico e dello scienziato e le sue qualità umane e valoriali.”

La scomparsa del professor Scambia lascia un segno profondo nella comunità scientifica e tra i pazienti che hanno avuto la fortuna di essere seguiti da lui. Il suo contributo alla ricerca oncologica ginecologica resterà un’eredità preziosa per il mondo della medicina.

 


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