Bando coordinatore LEM, Terreni “al di là del bando sarà Tramonti”, gelo in aula

Guarducci (Forza Italia): "Per quale motivo è stato fatto un bando? Solo una cosa pro-forma? Non è così che si gestiscono le risorse pubbliche"

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Livorno, 28 febbraio 2025 – Durante la seduta della Settima Commissione consiliare di giovedì 27 febbraio, la presidente Arianna Terreni (Livorno Civica) ha risposto a un’interpellanza del consigliere Pietro Panciatici (Buongiorno Livorno) riguardante la futura gestione del servizio di informazione turistica in città. Nel corso della discussione, Terreni ha fatto un riferimento esplicito al futuro responsabile del Lem, affermando: “Che penso si sappia, al di là del bando in corso… sarà Adriano Tramonti…”.

Il bando di cui parla Terreni, pubblicato recentemente dalla fondazione con scadenza il 3 marzo, è volto a individuare un coordinatore. Le parole di Terreni hanno insinuato il sospetto che il prescelto sia Adriano Tramonti, attuale responsabile Lem per la promozione e organizzazione di eventi turistici, incarico che ricopre da tre anni con nomina diretta. Dopo un momento di silenzio e uno scambio di battute a microfoni spenti tra i membri della commissione, la consigliera di Livorno Civica ha precisato: “Io non ho parlato di coordinatore, mi riferivo all’attuale responsabile, parlavo di quello…”.

Ad intervenire, con intento chiarificatore, l’assessore Garufo. Davanti alle sue parole Terreni fa un passo indietro e ritratta più volte quanto detto a chiare lettere.

Un momento di gelo in aula che rischia di creare un terremoto in maggioranza e che infuria le opposizioni, le quali ora vogliono capire se Terreni (esponente di maggioranza) ha parlato senza fondamento o sulla base di informazioni in suo possesso. Alessandro Guarducci, di Forza Italia, unico consigliere di centrodestra presente al momento delle dichiarazioni choc, raggiunto telefonicamente ha dichiarato: “Certo. Al momento del ‘fattaccio’ ero l’unico consigliere di centrodestra in aula e sono trasecolato alle parole di Terreni… La presidente della settima commissione è stata fin troppo chiara nel suo intervento. Non ci sono equivoci anche se, dopo gli sguardi attoniti dell’assessore e dei consiglieri di maggioranza, ha tentato di fare retromarcia. La presidente, sorridendo e facendo espressamente nome e cognome, ha dichiarato ‘penso che si sappia che sarà la persona responsabile del Lem’. Tutto questo mentre il bando per l’incarico di coordinatore della Fondazione Lem, che sta facendo discutere per la sua formulazione, è ancora aperto… A sentire la presidente, insomma, pare che tutto sia già stato deciso. E allora per quale motivo è stato fatto un bando? Solo una cosa pro-forma? Non è così che si gestiscono le risorse pubbliche… Poiché i consiglieri rivestono, durante le sedute in consiglio, il ruolo di pubblici ufficiali, ho fatto mettere a verbale la richiesta di trascrizione della seduta: non possiamo assumere un atteggiamento omissivo di fronte a quanto avvenuto. Stiamo parlando di una Fondazione che riceve soldi dei contribuenti, l’amministrazione Pd non può fare ciò che vuole”.

 


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