Sabato 22 e domenica 23 marzo le Giornate FAI di Primavera, ideate per la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, celebrano la loro XXXIII edizione.
L’evento, organizzato dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano Ets, vedrà l’apertura straordinaria di ben 750 luoghi sparsi su tutto il territorio nazionale.
In mostra, per quanto riguarda la Provincia Pontina, alcuni siti di rilevanza storica e naturalistica custoditi dalle città di Latina e Formia.
Nel capoluogo la locale delegazione FAI, con la collaborazione di Ente Parco Nazionale del Circeo, Reparto Carabinieri Biodiversità e Comune di Latina, propone la visita al lago di Fogliano, con il Borgo e l’Orto Botanico, un’area immersa nel cuore del Parco Nazionale del Circeo, caratterizzata da una ricca biodiversità, asilo privilegiato di numerose specie aviarie, tra cui il Martin Pescatore, la Ghiandaia e la Garzetta.
Altro gioiello in visione il Ponte di Passo Genovese, a Borgo Sabotino, risalente alla bonifica settecentesca di papa Pio VI. Proclamato Luogo del Cuore Fai, rappresenta un’importante testimonianza della storia della pianura pontina.
A far da ciceroni studenti degli istituti superiori Liceo E.Majorana, Liceo A. Manzoni, Istituto V. Veneto, Liceo M. Ramadù di Cisterna ed il Liceo Antonio Meucci di Aprilia. Le visite saranno disponibili dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 18 (ultimo ingresso alle 17).
Scendendo nel sud della pianura pontina, a Formia saranno aperti al pubblico il Teatro Romano, noto anche come “Il Cancello, o meglio ancora “Gliu Canciegl”, in vernacolo locale; il Cisternone Romano, e il Parco Naturale di Gianola.
Situato a Castellone, uno dei quartieri storici più affascinanti della città, e costruito nel periodo augusteo del I secolo a.C., il teatro era un importante centro culturale e sociale dell’antica Formiae, ed ancora oggi vi si svolgono svariati eventi e rappresentazioni, a dimostrazione di come questa zona continui a rimanere il cuore pulsante di Formia.
D’epoca repubblicana invece il Cisternone, autentico capolavoro dell’ingegneria romana. Questo straordinario serbatoio sotterraneo, dotato di un sistema di canalizzazione all’avanguardia, testimonia la maestria dei Romani in fatto di ingegneria idraulica.
E, infine, il Parco Naturale di Gianola, un vero e proprio scrigno di biodiversità che, tra colline, boschi e coste rocciose con affaccio sul Mar Tirreno, si estende su una superficie, di circa 309 ettari, di straordinaria bellezza naturale e storica. Il percorso lungo i sentieri ritagliati nella macchia mediterranea e i panorami marini mozzafiato renderanno la visita un’esperienza indimenticabile.
Apprendisti Ciceroni gli studenti di IIS Fermi, Gaeta; IIS Liceo Cicerone – Pollione, Formia; Liceo Scientifico Alberti, Minturno; Liceo Statale Leonardo da Vinci, Terracina. Visite: 10:00 – 13:00 / 14:30 – 18:00 (ultimo ingresso 17:30).
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