Roma. Tiber Art: Mario Schifano. Ultimo colore
di Sergio Salvatori
Nella Galleria Tiber Art nel cuore della Capitale in via di Parione a pochi passi dal Chiostro del Bramante è in corso dal 28 marzo fino al 18 aprile la mostra di: “Mario Schifano. Ultimo colore”, curata da Federico Papa, con testo critico in catalogo di Guglielmo Gigliotti.
Nello spazio espositivo è presentata l’ultima fase delle opere d’arte del periodo degli anni ’80 e ‘90 dell’artista romano. Dodici tele di pittura secondo i canoni di gusto neo-espressionista e neo-informale in armonia con gli artisti del movimento della “Transavanguardia italiana, ai Neuen Wilden o Nuovi Selvaggi Tedeschi attivi negli anni Ottanta a Berlino e in Germania, la cui esigenza era quella di una pittura materica e vibrante e della Bad Paintig americana.
Dalla pagina del catalogo la primavera delle opere ‘ultime’ ci parla Guglielmo Gigliotti: “L’ultimo colore di Mario Schifano coincide con il primo. Principio e fine, d’altronde, sono solo due punti estremi di un processo che è, nella sostanza, circolare. La mostra da Tiber Art offre quindi alla visione, la circolarità dell’arte di Mario Schifano, nato nel 1934 (inizio), morto nel 1998 (fine), ma circolare nelle esperienze e nei ritorni. Le opere in mostra degli anni ’80 e ’90 segnano proprio il trionfale ritorno alla pittura dei primordi di una carriera, che ha attraversato numerose fasi (dalla monocromia al pop, dalle citazioni storico-artistiche al neo-informale), nell’adozione di molteplici media (pittura, fotografia, video). Schifano muta ma rimane sempre lo stesso, è un essere proteiforme, attraversando stagioni che non negano le precedenti, perché al centro del suo ragionare per immagini c’è sempre la ricerca del senso dell’arte e della vita. In lui, furono lo stesso. L’eterno ritorno spezza la linearità ordinata nel tempo, fa emergere su una tela in mostra le palme dei deserti libici osservate durante l’infanzia. Tratteggiate di verde cupo su fondo giallo e bianco, esse svettano verso l’alto come missili nello spazio del ricordo”. …
L’esposizione Mario Schifano. Ultimo colore è un evento da non perdere in assoluto, dedicato ad uno dei più grandi maestri dell’arte contemporanea italiana. Nella mostra si evidenzia l’universo creativo di Schifano che ha segnato in modo indelebile la storia dell’arte. Nella Galleria Tiber Art si evidenzia in modo espressivo attraverso le opere di Mario Schifano la sua potenza evocativa, che è percepita dagli osservatori come esperienza sensoriale. Sono opere continua Guglielmo Gigliotti nel catalogo: “Ultime”, ma di una nuova primavera. Rifiorisce l’idea di pittura, germina la fantasticazione, pulsa la materia, risplende il giardino dell’immagine, tra arabeschi di una scrittura concitata, rapida come il pensiero”.
Info. Galleria Tiber Art – via del Parione, 9. [email protected] Tel: 348.221.3202
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