FORMIA – Maxi sequestro di pesce non tracciato: 145 chili di prodotti irregolari destinati al consumo. Il 12 agosto scorso la Capitaneria di Porto di Gaeta, tramite il personale del Compartimento Marittimo di Gaeta – Ufficio Locale Marittimo di Formia, con il supporto dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Ponza, ha effettuato un controllo mirato presso una pescheria di Formia.
Pesce senza tracciabilità e scaduto
L’attività ispettiva era finalizzata a verificare il rispetto delle normative sulla tracciabilità, rintracciabilità ed etichettatura dei prodotti ittici.
Il controllo ha portato alla scoperta di gravi irregolarità: mancata tracciabilità del pesce e commercializzazione di alimenti oltre il termine di conservazione. Per queste violazioni sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 5.000 euro.
Il sequestro dei prodotti
Contestualmente, i militari hanno disposto il sequestro amministrativo di 145 chilogrammi di prodotti ittici, tra cui pesce spada fresco, polpo congelato, sardine sotto sale, ritagli di baccalà, surimi confezionati, gambero e salmone congelato.
Tutti prodotti destinati alla vendita in occasione delle festività di Ferragosto, che però non avrebbero rispettato i requisiti previsti dalla legge.
L’intervento della Guardia Costiera
La Capitaneria di Porto di Gaeta ha ribadito l’importanza della corretta gestione della filiera ittica, a tutela dei consumatori e della legalità nel commercio.
Controlli anche sul mare di Fondi

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