LATINA – Di Mauro (Sna): «Nel Lazio 330mila veicoli senza assicurazione, allarme sicurezza e costi record per gli automobilisti onesti». Arriva da Latina per voce del presidente regionale dello SNA Sindacato Nazionale agenti d’assicurazione, Giuseppe Di Mauro, il grido d’allarme sulle 330mila auto che viaggiano senza assicurazione nel Lazio. Un dato secondo secondo solo alla regione Lombardia e alla Campania che mette in luce il grave pericolo che corriamo tutti noi quotidianamente sulle strade della nostra regione e del Paese. Infatti il ifenomeno dei veicoli circolanti senza copertura RC Auto in Italia sta diventando estremamente preoccupante, con un impatto significativo sulla sicurezza stradale e sulle risorse del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. Nel 2024, si stimano nel Paese circa 2,915 milioni di veicoli non assicurati, con un aumento del 12,8% in soli due anni rispetto ai 2,585 milioni del 2022. Questa crescita solleva serie preoccupazioni sulle cause e sugli effetti. Sebbene il problema sia noto, non ha ancora trovato soluzioni efficaci. Gli Agenti di assicurazione propongono interventi concreti.
La crescita del fenomeno sul territorio

“Questi numeri rendono la questione non più procrastinabile di interventi risolutivi”, afferma Giuseppe Di Mauro, coordinatore regionale nella regione Lazio del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione (SNA), associazione che ha condotto diverse ricerche sul tema. “In regione l’8,4% dei veicoli è privo di assicurazione, percentuale particolarmente elevata rispetto alla media; una crescita dei non assicurati che rappresenta una situazione socialmente inaccettabile!”
Il peso sul Fondo Vittime della Strada e sul sistema

“Per comprendere l’entità del problema”, aggiunge Giuseppe Di Mauro, “è fondamentale analizzare i dati del bilancio della Consap relativi alle erogazioni del Fondo di garanzia: nel 2024 sono stati erogati oltre 266 milioni di euro per circa 49 mila indennizzi derivanti da sinistri causati da veicoli non assicurati o non individuati.” La crescita dei veicoli non assicurati si tradurrà inevitabilmente in un ulteriore aggravio per il Fondo, incidendo sulla sua sostenibilità e sulla capacità di risarcire tempestivamente le vittime, generando un elevato costo sociale.
Oltre all’impatto diretto sul Fondo, i veicoli non assicurati rappresentano una perdita economica significativa per l’intero sistema. Paolo Bullegas, Responsabile nazionale della Commissione di studio RC Auto SNA, stima che i 2,915 milioni di automobilisti che evadono l’obbligo assicurativo costano al sistema oltre 5 miliardi di euro. Questa cifra, se incassata, potrebbe contribuire a ridurre le tariffe assicurative per chi rispetta la legge.
Il danno si estende anche alle casse dello Stato. Bullegas aggiunge: “Tra oneri fiscali e parafiscali, lo Stato potrebbe incassare oltre 1,3 miliardi di euro. Queste risorse migliorerebbero i bilanci pubblici ed essere reinvestite per il beneficio collettivo, ad esempio, potenziando la sicurezza stradale o i pronto soccorso.”
Cause e proposte di soluzione

Di fronte a questa emergenza, è imperativo individuare soluzioni efficaci. Paolo Bullegas propone diverse iniziative di una strategia decisiva:
Il crescente numero di veicoli non assicurati rappresenta una minaccia per la sicurezza stradale e l’equità sociale. È necessario un intervento coordinato e risoluto da parte di tutte le istituzioni coinvolte. “Gli Agenti di assicurazione SNA sono pronti a dare il proprio contributo”, conclude Bullegas.
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