ROMA – Le bellezze del Lazio: visitare Villa d’Este, il capolavoro rinascimentale. La storia di Villa d’Este a Tivoli inizia a metà del Cinquecento, quando il cardinale Ippolito II d’Este, figlio di Lucrezia Borgia e Alfonso I d’Este, ricevette in dono la città di Tivoli da Papa Giulio III. Desideroso di emulare lo splendore delle antiche ville romane, in particolare la vicina Villa Adriana, commissionò un grandioso progetto all’architetto Pirro Ligorio. L’obiettivo era ambizioso: trasformare l’antico convento benedettino e il terreno circostante in una residenza sfarzosa e, soprattutto, in un giardino che fosse un trionfo di fontane, giochi d’acqua e ninfei.
La villa subì periodi di splendore e di decadenza, passando di mano in mano dopo la morte del cardinale. Fu solo nel XX secolo che lo Stato italiano la acquisì, avviando un lungo e meticoloso restauro che l’ha riportata all’antico splendore.
Il trionfo dell’acqua: le fontane, cuore della villa
Ciò che rende Villa d’Este unica al mondo è l’incredibile sistema idraulico che alimenta le sue fontane, frutto di una geniale ingegneria rinascimentale. L’acqua viene deviata dal fiume Aniene e distribuita in un labirinto di zampilli, cascate e vasche che animano ogni angolo del giardino. Ecco alcune delle fontane più celebri che ti lasceranno a bocca aperta:
- Le Cento Fontane: un lungo viale suggestivo, dove decine di piccole fontane, unite tra loro, creano un effetto scenografico unico.
- La Fontana dell’Ovato (o di Tivoli): una delle più scenografiche, con una grande vasca ovale da cui si tuffa una possente cascata, circondata da statue e grotte.
- La Fontana dell’Organo Idraulico: un vero gioiello di ingegneria. L’acqua, scorrendo, aziona un meccanismo che riproduce il suono di un organo, offrendo un’esperienza multisensoriale. Gli spettacoli si svolgono a intervalli regolari durante il giorno, ed è un’occasione da non perdere.
- La Fontana di Nettuno: una composizione spettacolare, che unisce la forza dell’acqua e la potenza della statua del dio del mare, circondata da getti d’acqua altissimi.
Il palazzo e il giardino: un’armonia di arte e natura

Informazioni utili per la Visita
Come arrivare: Villa d’Este si trova a Tivoli, a circa 30 chilometri da Roma. Puoi raggiungerla in auto (autostrada A24, uscita Tivoli) o con i mezzi pubblici. Il treno regionale da Roma Tiburtina ti porterà alla stazione di Tivoli, da cui la Villa è raggiungibile a piedi. In alternativa, i bus COTRAL partono da Ponte Mammolo (Roma) e arrivano a Piazza Garibaldi a Tivoli, a pochi passi dall’ingresso.
Orari e biglietti: la villa è aperta tutto l’anno, con orari che variano a seconda della stagione. Il consiglio è quello di affidarsi ad un servizio di prenotazione visite a Villa d’Este Tivoli. Il biglietto intero ha un costo variabile (solitamente intorno ai 15-17 €) e sono previste riduzioni e gratuità per diverse categorie di visitatori. L’ingresso è gratuito ogni prima domenica del mese.
Da mettere in conto almeno un paio d’ore per la visita, in modo da godersi con calma sia il palazzo che il giardino. A questo riguardo è bene indossare scarpe comode, perché il percorso è lungo e si snoda su diversi livelli.
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