ROMA – Il piccolo Elia Perrone di 9 anni strangolato in casa dalla mamma, tragedia a Lecce. La donna si toglie la vita in mare: cosa è successo. Una tragedia sconvolgente ha colpito la città di Lecce, dove il piccolo Elia Perrone, appena 9 anni, è stato trovato senza vita nella sua abitazione. A ucciderlo sarebbe stata la madre, una donna di 47 anni, che dopo il gesto si sarebbe diretta verso la costa, lasciandosi annegare in mare in quello che appare un suicidio premeditato.

La scoperta del corpo e l’allarme

Il corpo del bambino è stato rinvenuto dal padre, che non riusciva a mettersi in contatto con la ex moglie. Una volta arrivato a casa, ha fatto la drammatica scoperta e ha subito allertato i soccorsi. Per il piccolo Elia non c’era più nulla da fare.

Poche ore dopo, il corpo della donna è stato individuato in mare, nei pressi della zona di San Cataldo. Sul posto sono intervenuti Capitaneria, 118 e carabinieri.

Separazione recente e tensioni familiari

Secondo le prime informazioni, la coppia era da poco separata e, negli ultimi mesi, non sarebbero mancati momenti di tensione legati alla gestione del bambino. La madre, secondo alcune testimonianze, stava attraversando un periodo difficile, segnato da fragilità emotive e preoccupazioni personali.

Gli investigatori stanno ricostruendo le ultime ore prima della tragedia: non si esclude che la donna possa aver lasciato alcuni messaggi o segnali che potrebbero aiutare a comprendere il suo stato d’animo.

Indagini in corso

La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio e suicidio. Sul corpo del bambino verrà effettuata l’autopsia per confermare la dinamica dello strangolamento, mentre non ci sono dubbi sul fatto che la donna si sia tolta la vita.

La comunità è sotto shock: scuole, vicinato e conoscenti del piccolo Elia stanno manifestando in queste ore dolore e incredulità per una vicenda che lascia tutti senza parole.


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