Kelvin Creswell (K.C.) Rivers, impossibile dimenticare i suoi canestri improvvisi e funambolici, specialmente quello realizzato contro il Veroli in serie A2. La guardia nativa di Charlotte arrivò a Latina nel 2009 dopo una stagione ai Clemson Tigers. Fu l’ottimo procuratore pontino Giorgio Montano a segnalare il ragazzo al club nerazzurro, presieduto da Giacomo Londero. La partita che molti appassionati ricorderanno è il derby con il Veroli. Il Latina, guidato da coach Ciaboco, era sotto di 15 punti, ma guidata da Rivers riuscì a rimontare il passivo contro un quintetto ambizioso e di alto spessore con in campo Kyle Hines, Dontaye Draper, Ivan Gatto, Franco Foiera. Alla fine vinse Veroli 95-87, con coach Cancellieri – ora a Trento in A1 – in panca. Rivers segnò un canestro che fece saltare in aria i numerosi spettatori presenti al PalaBiachini, marcato da Rosselli ricevette il pallone in posizione spalle a canestro a otto metri dal ferro, si girò al fulmicotone e realizzò una tripla da favola. A metà stagione Rivers passò alla Benetton Treviso, dopo il versamento del buy out, giocando 19 partite alla Ghirada. La stagione dei pontini si chiuse con la retrocessione. Nella parte di stagione disputata con la maglia dell’AB LATINA la guardia americana era il top scorer della Legadue con 294 punti: 24.5 punti, 5.7 rimbalzi e 1.2 assist di media in 12 partite.
In Italia Rivers ha giocato con le maglie di Virtus Bologna e Benetton Treviso, con una parentesi in Francia con il Roanne. Successivamente si è trasferito in Russia dove ha fatto gioire i supporter di Lokomotiv Kuban e il B.K.Chimki.
Finita l’esperienza russa, nel 2013, Rivers torna negli USA, giocando con i Reno Bighorns, squadra di sviluppo dei Sacramento Kings. Dopo la lega di sviluppo, Rivers decide di tornare in Europa e firma con il Real Madrid. Sarà proprio la stagione 2014/2015 a segnare il punto di svolta nella carriera di Rivers, che con la maglia dei blancos ha portato a casa: 1 Liga, 1 Copa del Rey, 1 Supercoppa Spagnola e l’ambitissima Eurolega.
Nel 2015, dopo un breve passaggio al Bayern Monaco, ritorna al Real Madrid, giusto in tempo per vincere un’altra Copa del Rey. Nel 2016 arriva la chiamata del Panathinaikos. La brillante esperienza greca dura due stagioni e, in entrambe, la squadra di Atene vince il titolo. Anche con i greci dimostra una certa passione per le partite che contano: il 16 gennaio 2017, Rivers infila 27 punti in 30 minuti nell’infuocatissimo derby di Atene tra Panathinaikos e Olympiakos. Nel 2018 Rivers decide di tornare nella A1 italiana, firmando per Reggio Emilia, ma l’esperienza dura poco perché, a metà stagione, arriva la prestigiosa chiamata della Stella Rossa di Belgrado, con la quale KC fa in tempo a vincere la Lega Adriatica, torneo tra i principali quintetti dei paesi dei Balcani. Poi il giocatore americano passa in successione a Zalgiris Kaunas, Real Betis, Zenit San Pietroburgo, Bayern Monaco, Hapoel Gerusalemme, Samara, Feurza Regia.
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.





















