A Latina la tappa della Franco-Italienne 2023 per la lotta al cancro, l’accoglienza dell’amministrazione comunale

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La Franco-Italienne 2023 ha fatto tappa oggi pomeriggio a Latina, ricevendo omaggio di benvenuto e pieno sostegno da parte dell’amministrazione comunale.
Si tratta della manifestazione ciclistica, nata dall’esperienza francese vissuta in occasione della “Chatillon-Solferino” 2019, per la sensibilizzazione alla lotta contro il cancro. I ciclisti, partiti da Ventimiglia e diretti a Mistretta (Messina), dopo una serie di tappe intermedie, sono arrivati nel capoluogo pontino, accolti dalla Croce Rossa Italiana – comitato di Latina – presso il campo Coni. Muniti di materassi gonfiabili e tende da campeggio, la comitiva composta da 17 persone ha potuto riposare e rimettersi in forza per la ripartenza, prevista per domani.
Sostenuta da istituzioni e associazioni francesi e italiane, la Franco-Italienne 2023 è organizzata dalla Calm, sodalizio presieduto dalla dottoressa Rita Carboni, medico oncologo all’ospedale di Chateauroux (Francia) e vuole sensibilizzare allo sport quale mezzo di prevenzione dei tumori, porre l’accento sulla solidarietà tra due popoli (Italia e Francia) che si muovono congiuntamente per una buona causa. “Per queste ragioni – ha affermato il sindaco Matilde Celentano – abbiamo voluto dare il nostro piccolo contributo, rispondendo positivamente alla richiesta di ospitalità pervenuta dalla Croce Rossa Italiana. Siamo orgogliosi che questa meritevole iniziativa abbia scelto Latina quale tappe per sostenere la prevenzione e lo sport contro le malattie oncologiche”.
La comitiva – con in testa la dottoressa Carboni e Serge Guillaneuf, imprenditore francese, ex malato oncologico, motore e finanziatore dell’iniziativa – ha subito ricevuto la visita dell’assessore comunale alla Protezione civile Gianluca Di Cocco, che nei giorni precedenti ha pianificato l’ospitalità. “Si tratta di un’iniziativa pienamente condivisibile – ha dichiarato l’assessore Di Cocco – che promuove lo sport e, in particolare, il ciclismo, per salvaguardare la salute. La prevenzione oncologica va sempre promossa e le attività sportive ne costituiscono una componente”.
Presenti al campo Coni, anche il responsabile della struttura, Pietro Trivellato, e Giancarlo Rufo, presidente della Cri di Latina.
“E’ stato un lavoro di squadra organizzare il pernottamento del gruppo, dieci ciclisti e sette accompagnatori presso il campo Coni – ha spiegato l’assessore Di Cocco – E per questo ringrazio Trivellato e Rufo. Ringrazio anche il ristorante L’Arco che, rispondendo positivamente al nostro appello, ha voluto sostenere l’iniziativa offrendo alla comitiva francese la cena di questa sera”.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.