Addio a Giuseppe Pancaccini, aveva portato il vernacolo in giro per l’Italia

300

LIVORNO – Livorno piange la scomparsa di Giuseppe Pancaccini, 85 anni, noto attore, regista e scrittore, considerato il re del vernacolo. Pancaccini ha portato la sua comicità in tutta la Toscana, lasciando un segno indelebile nel teatro vernacolare. Tra le sue opere più celebri si ricordano “La malata immaginaria”, “La signora delle ‘ambiali” e “Bagno la topa”. La sua compagnia, “Le maschere del carrozzone”, ha sempre registrato il tutto esaurito nei teatri, tanto che perfino Massimo Dapporto a Roma gli chiese come riuscisse a intrattenere così bene il pubblico.

Pancaccini aveva un legame speciale con Livorno, città che gli ha sempre mostrato grande affetto e stima. Durante la sua lunga carriera, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Vernacolo Livornese e un premio alla carriera del Goldoni per il suo impegno a favore del teatro e della città. Con la sua morte, il mondo del vernacolo perde una figura cardine, seguendo le recenti scomparse di Marcello Marziali, Aldo Bagnoli e Roberto Motroni. Giuseppe Pancaccini lascia i figli Davide e Barbara; i funerali si terranno domani, mercoledì 12 giugno, alle 15 presso la chiesa dei Salesiani.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.