PONZA – Agguato a Ponza al dirigente di FdI Danilo D’Amico. Danilo D’Amico di nuovo vittima di una vile aggressione, la denuncia dell’ex sindaco Vigorelli.
Mai vista una cosa simile a Ponza scrive sul suo profilo Facebook l’ex sindaco di Ponza Piero Vigorelli.

E’ la seconda volta in dieci mesi che alcuni delinquenti organizzano un’imboscata e pestano a sangue Danilo D’Amico, nel cortile della sua abitazione, nottetempo, ben sapendo che vive da solo.

Al Poliambulatorio gli hanno messo sei punti sul volto.
La ferita è da arma da taglio.

Una cicatrice deturperà il suo volto per sempre.
Non è stata una “semplice” aggressione.

Ieri notte c’è stato un tentato omicidio.

Non ci sono dubbi che il movente sia politico. E che i modi siano di stampo mafioso.

Perché Danilo, dirigente di Fratelli d’Italia, con la sua foga generosa, il suo entusiasmo e la sua passione, certo non la manda a dire quando ritiene giusto criticare, anche aspramente, chi sta massacrando Ponza.

E’ proprio questo che deve far riflettere.

Quando dalla normale contesa politica si passa alle mani (dieci mesi fa) e si continua con il coltello (ieri notte), vuol dire che si è toccato il fondo, che tutte le regole sono saltate, che non ci sono più le condizioni per un vivere civile.


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