Basket, quel Peppe Di Manno da bambino cestista a head coach nerazzurro

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Tonino Di Manno lo conosco da tempo, è il papà di Giuseppe – detto Peppe – il nuovo allenatore del Latina Basket. Era impiegato all’ufficio Iva di Latina al palazzo Pegasol, ogni giorno lavorativo scendeva dall’ufficio per parlare di basket con noi incalliti frequentatori del bar Turi Rizzo. Eravamo una ventina, presenti tutti giorni dalle 12 alle 13, non abbiamo mai pagato al Comune l’occupazione di suolo pubblico, avrebbero incassato bei soldoni. Tonino era – allora – un appassionato dirigente del basket fondano, parlava dei risultati del fine settimana e del figlio Peppe con una grande passione per la palla a spicchi, prima da giocatore poi dedito a fare il tecnico e l’istruttore. Adesso quell’eterno ragazzo è diventato head coach dopo un lungo e interessante assistentato con Franco Gramenzi, coach ora in predicato di passare a Roseto in serie B, una panchina prestigiosa. Giuseppe Di Manno ha costruito la sua carriera per lunghi tratti fuori dal Lazio, misurandosi con i prolifici settori giovanili di Reggio Emilia e Reggio Calabria, fino a tornare a Latina negli anni d’oro dello Sport Management Group e di seguito la Benacquista, diventando una pedina essenziale anche nel vivaio nerazzurro. Nasce l’idea di base del gioco libero nelle giovanili avanzate, sino a creare una corretta programmazione tra squadra maggiore e settore giovanile. Il suo carattere mite calza a pennello con una educazione impeccabile. Lo aspetta la realtà del capoluogo pontino, una piccola Basket City dove si farà apprezzare da un pubblico competente e molto esigente. Buon lavoro, caro Peppe.


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Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.