Capri, torna il Premio Internazionale Jacques d’Adelswärd Fersen: arte, memoria e cultura protagoniste a Villa Lysis 

2
Francesca Lovatelli Caetani e Gianpaolo Furgiuele

CAPRI – Villa Lysis torna a essere il luogo simbolo dell’incontro tra arte, letteratura e memoria. Giovedì 30 luglio, alle 18, la dimora che Jacques d’Adelswärd Fersen scelse come rifugio dell’anima ospiterà la terza edizione del Premio Internazionale Jacques d’Adelswärd Fersen, promosso dall’Associazione Jacques Fersen ODV con il sostegno della Città di Capri e la direzione artistica di Salvatore Carmine Guglielmino.

La manifestazione, inserita nel Grand Tour Festival, nasce con l’obiettivo di valorizzare luoghi e figure simboliche dell’immaginario del viaggio in Italia, intrecciando storia, paesaggio, arte e identità culturale attraverso l’eredità lasciata dallo scrittore francese che fece di Capri la sua casa.

Proprio sull’isola, sotto i resti della residenza imperiale di Tiberio, Fersen fece costruire Villa Lysis, raffinato capolavoro architettonico dove il gusto neoclassico incontra le suggestioni liberty. Una dimora pensata come un manifesto estetico e spirituale, che lo stesso autore volle dedicare alla “giovinezza d’amore”, trasformandola in un luogo consacrato alla poesia, all’arte e ai sentimenti più autentici.

Scrittore raffinato e profondo interprete del culto della bellezza, Jacques d’Adelswärd Fersen trovò a Capri la propria ispirazione definitiva. Ancora oggi la sua villa e le sue opere rappresentano un simbolo universale di libertà creativa, ricerca estetica e amore per la cultura.

L’edizione 2026 del Premio renderà omaggio a tre personalità che, con il proprio percorso umano e professionale, hanno contribuito alla diffusione della cultura e della memoria: Angelo Musillo, Patrick Cardon e Riccardo Esposito, fondatore della storica casa editrice caprese La Conchiglia, realtà editoriale che da decenni custodisce e promuove il patrimonio culturale dell’isola.

La cerimonia sarà presentata dalla giornalista e scrittrice Francesca Lovatelli Caetani e dallo psicoterapeuta e autore Gianpaolo Furgiuele. Il programma sarà arricchito dagli interventi artistici della cantante e compositrice francese Nicole Renaud, dell’attrice Laura Sfilio, dello stesso Salvatore Carmine Guglielmino – autore, compositore, regista, pianista, cantante e attore – e di Carmine Monaco D’Ambrosia, scrittore, attore e basso baritono che nel corso della sua carriera si è esibito nei più prestigiosi teatri internazionali, dall’Opéra Bastille di Parigi al Teatro San Carlo di Napoli, dal Teatro Regio di Torino fino all’Art Center di Seul.

Nel corso della serata sarà inoltre conferito il Premio Donna, Arte e Cultura, riconoscimento accompagnato da una creazione originale realizzata dall’artista e orafa Cristiana Faranda, interprete di una produzione artigianale che unisce gioielleria, ricerca estetica e creatività. L’edizione 2026 del premio sarà assegnata a Francesca Lovatelli Caetani per il suo contributo alla promozione della cultura.

Più che una semplice cerimonia, il Premio Internazionale Jacques d’Adelswärd Fersen si conferma un momento di riflessione sul valore della memoria e della bellezza come patrimonio condiviso. All’interno del Grand Tour Festival, la manifestazione rinnova infatti l’invito a riscoprire l’Italia attraverso i suoi luoghi simbolo, trasformando Villa Lysis in uno spazio dove il dialogo tra passato e presente continua a generare cultura, ispirazione e nuove prospettive.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.