PONZA, VENTOTENE – Lo scorso giovedì mattina, nell’ambito di una task force composta altresì da un’aliquota di personale appartenente alla Polizia Locale, alla Stazione Carabinieri ed all’Ufficio Demanio del Comune di Ponza, a seguito di un controllo in località Piscine Naturali, è stato deferito alla competente autorità giudiziaria un soggetto noto il quale esercitava sine titulo l’attività di noleggio ombrelloni in area ad elevato rischio di dissesto idrogeologico ed oggetto di apposito provvedimento di interdizione emesso a cura della Municipalità.
Si procedeva altresì al sequestro preventivo di 22 attrezzature balneari ed il soggetto dovrà rispondere sia di reati riguardanti l’abusiva occupazione di demanio marittimo che di non aver rispettato il provvedimento di interdizione, mettendo in potenziale pericolo l’incolumità dei propri avventori.
Parimenti è stata condotta, sia a terra che in mare, una capillare attività di verifica sul rispetto della specifica normativa in materia di locazione e noleggio di unità da diporto – attività commerciale particolarmente significativa per i numeri di esercizi e di fruitori – in esito alla quale, in pochi giorni, sono state elevate 17 sanzioni amministrative, per un importo totale di quasi 9.000 €.
In particolare, nel corso di un controllo in mare svolto dal dipendente GC A80, è stata accerta l’abusiva attività di locazione di unità da diporto senza le prescritte autorizzazioni. Per l’utilizzo commerciale di unità da diporto – tra cui i più comuni sono il noleggio e la locazione – sono infatti necessarie visite, certificazioni e dotazioni aggiuntive, le quali forniscono ulteriori garanzie di qualità e sicurezza. Al trasgressore, è stata quindi comminata una pesante sanzione da 3.672,22 €.
L’impegno operativo è stato altresì caratterizzato dall’attività ispettiva svolta verso il settore della ristorazione ovvero a tutela del consumatore finale di prodotto ittici. Nel corso della mattinata odierna, congiuntamente al personale dell’ASL LATINA (dipartimenti servizio veterinario e igiene pubblica), sono stati ispezionati due ristoranti del centro cittadino di Ponza. Tutto regolare sotto il profilo dell’etichettatura e della tracciabilità dei prodotti; al termine, sono state assegnate delle prescrizioni di carattere tecnico-operativo, a cui i ristoratori dovranno adeguarsi entro le tempistiche assegnate o incorreranno in una sanzione rispettivamente pari a 500,00 e 1500,00 €.
Anche il dipendente Ufficio Locale Marittimo di Ventotene ha rafforzato l’attività di controllo, con un particolare focus all’attività di vigilanza a tutela dell’Area Marina Protetta, che ha portato all’elevazione di n°2 verbali da 344,00 € cadauno, nei confronti di altrettanti conduttori di unità da diporto che transitavano illecitamente nella zona integrale di riserva.
L’attività di controllo e di prevenzione dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Ponza e dell’Ufficio Locale Marittimo di Ventotene proseguirà con la massima soglia di attenzione per garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività diportistiche e balneari in un’area di così elevato pregio turistico e paesaggistico.
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