LATINA – Sono nove i medici in servizio presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina e la clinica Città di Aprilia ad esser stati rinviati a giudizio. L’’accusa è quella di omicidio colposo per la morte di un anziano paziente, avvenuta il 29 ottobre 2018, preso il nosocomio del capoluogo pontino.

La vicenda riguarda il ricovero di F.D.M, 81 anni, portato presso la clinica di Aprilia in seguito ad una caduta che gli aveva causato un trauma cranico. I sanitari, nonostante la patologia cardiovascolare e la terapia anticoagulante, non hanno sospeso i farmaci che avrebbero in qualche modo ridotto l’emorragia e non lo avrebbero monitorato adeguatamente per accorgersi del peggioramento del quadro neurologico e della grave emorragia. Anche i medici in servizio al Santa Maria Goretti – dove l’uomo è stato trasportato il giorno successivo per l’aggravarsi della situazione – non avrebbero adottato tutti gli accorgimenti necessari. I comportamenti contestati ai medici, secondo l’accusa, hanno determinato la morte del paziente.

Questa mattina l’udienza preliminare davanti al gup del Tribunale di Latina Mario La Rosa il quale, a conclusione della camera di consiglio, ha rinviato a giudizio i nove indagati per omicidio colposo. Il processo prenderà il via il 23 maggio del prossimo anno davanti al giudice monocratico Bernabei.


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