Dieci località Bandiera Blu nel Lazio nonostante l’uscita di San Felice Circeo

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Con l’estate alle porte torna anche la classifica delle spiagge più virtuose d’Italia, ma per il Lazio quest’anno c’è una nota amara: la regione perde una Bandiera Blu. Esce infatti San Felice Circeo e il otale delle località premiate scende da 11 a 10. La proclamazione delle Bandiere Blu 2026 – uno dei riconoscimenti ambientali più prestigiosi del settore turistico-balneare – è avvenuta a Roma, nella sede del Cnr, durante la cerimonia ufficiale organizzata dalla Fee (Foundation for Environmental Education) alla presenza dei sindaci dei Comuni premiati.Le 10 bandiere blu del Lazio sono le seguenti.
Nonostante l’uscita di San Felice Circeo, il Lazio conserva comunque dieci località Bandiera Blu lungo il suo litorale. I comuni premiati nel 2026 sono Anzio, Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia e Minturno. Nel dettaglio, i tratti premiati sono Riviera di Ponente ad Anzio, Marina di Latina, il litorale di Sabaudia, le spiagge di Ponente e Levante a Terracina e Fondi, Lago Lungo, Ponente, Levante e Bazzano a Sperlonga, Sant’Agostino e Serapo a Gaeta, Vindicio e Gianola a Formia e la spiaggia di Ponente a Minturno.
Per ottenere il titolo, le acque devono risultare “eccellenti” negli ultimi quattro anni secondo le rilevazioni Arpa, ma contano anche molti altri parametri: depurazione e rete fognaria efficiente, raccolta differenziata, gestione dei rifiuti, mobilità sostenibile, piste ciclabili, sicurezza e accessibilità delle spiagge, tutela delle aree naturalistiche, qualità dell’accoglienza turistica e attività di educazione ambientale rivolte a residenti e visitatori. I criteri valutati dalla Fee sono 33 e vengono aggiornati periodicamente per spingere i Comuni a migliorare standard ambientali e sostenibilità urbana.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.