Doppie porte aperte al sito ambientale IndEco di Borgo Montello

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Porte aperte presso il sito ambientale Ind.Eco. di Borgo Montello (Latina) in due diverse tappe. Infatti, lunedì 20 e martedì 21 maggio il nuovo corso intrapreso da Ind.Eco., società appartenente al Gruppo Greenthesis, sarà oggetto di visita da parte di 150 studenti di Sezze e Bassiano mentre il 10 giugno sarà la volta della visita di studenti universitari italiani e stranieri del corso in ‘Greenhouse gas emissions’ all’interno della laurea in Ingegneria Sanitaria Ambientale dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. “Se per gli studenti di Sezze e Bassiano è una giornata per entrare in contatto con una ex discarica riconvertita a sito ambientale che oggi produce energia rinnovabile per gli studenti universitari della facoltà di Ingegneria è ovviamente un momento di studio all’interno di una delle eccellenze produttive italiane come Ind.Eco. -ha sottolineato Giorgio Cardona, presidente dell’azienda -. Così, ancora una volta l’azienda Ind.Eco. srl è un esempio virtuoso della gestione post-operativa della discarica, trasformata nel tempo in un sito ambientale di valore energetico nell’ottica in nome di un’economica circolare che esalta la green economy”.
Così, ecco le porte aperte al sito ambientale per comprendere come i rifiuti rappresentino non un mero scarto, bensì una risorsa che oggi più che mai può essere efficacemente valorizzata.
È questo il principio che ha spinto la Servizi Pubblici Locali Sezze spa ad organizzare con gli studenti delle scuole secondarie di primo grado del plesso di San Bartolomeo dell’istituto “Pacifici Sezze-Bassiano” una visita guidata presso l’impianto gestito dalla stessa Ind.Eco.
La società, che ha il proprio impianto nel comune di Latina, è impegnata nella valorizzazione e nella gestione degli invasi di discarica in post chiusura appartenenti alla stessa attraverso varie attività: il riciclo e il recupero del biogas per produrre energia elettrica da cogenerazione e molecole di biometano avanzato. Ma non è tutto, il sito è oggi un centro multifunzionale per le energie rinnovabili al servizio dell’economia circolare, basti pensare al parco fotovoltaico che copre una parte delle superfici e produce energia “verde”; l’impronta di carbonio del biometano prodotto evita dell’84% le emissioni in atmosfera, rispetto all’impronta di carbonio del metano prelevato da fonti fossili.
Tra gli altri progetti che la società sta sviluppando alcuni riguardano soluzioni tecnologiche avanzate e sostenibili per la produzione di idrogeno verde e per il trattamento del percolato con rimozione di tutte le sostanze inquinanti mediante membrane semi-permeabili.
Gli stessi studenti, nel corso di questi mesi, sono stati protagonisti di un ciclo di conferenze sui temi dell’educazione ambientale, delle corrette pratiche di smaltimento dei rifiuti e del ruolo fondamentale che svolgono i principi del riuso, del riciclo e della riduzione. Il progetto, chiamato “Sezze Differenzia” e cofinanziato da Anci-Conai, ha visto coinvolti tutti gli studenti dei plessi setini, le primarie e le secondarie di primo grado. 150 di loro, tra lunedì 20 e martedì 21 maggio, visiteranno il sito ambientale di Borgo Montello e potranno vedere da vicino i progetti innovativi della società.
Il programma educativo, per il secondo anno consecutivo, ha permesso alla SPL Sezze di tenere conferenze informative nelle scuole locali, focalizzate sul corretto conferimento dei rifiuti, il rispetto dell’ambiente e le migliori pratiche di raccolta differenziata. Queste conferenze hanno avuto un impatto significativo, educando e sensibilizzando gli studenti e i loro docenti sui temi cruciali della gestione dei rifiuti e della sostenibilità ambientale: “Le visite guidate all’impianto di Borgo Montello – ha commentato con soddisfazione l’amministratore unico della Servizi Pubblici Locali Sezze, Antonio Ottaviani – offriranno ai partecipanti un’opportunità unica di vedere di persona come una discarica possa in realtà offrire opportunità in linea con i principi dell’economia circolare. I partecipanti saranno suddivisi in turni per garantire un’esperienza coinvolgente e informativa per tutti. Questo evento non solo arricchirà la conoscenza degli studenti sulla gestione sostenibile dei rifiuti – ha concluso l’amministratore della SPL Sezze – ma li ispirerà anche a diventare cittadini consapevoli e responsabili, capaci di fare la differenza nel promuovere pratiche ambientali positive nella loro comunità”.
Di diversa natura invece il secondo appuntamento in programma: infatti, il prossimo 10 giugno circa 40 studenti italiani e stranieri del corso in ‘Greenhouse gas emissions’ all’interno della laurea in Ingegneria Sanitaria Ambientale dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, accompagnati dalla Prof. Ing. Raffaella Pomi, visiteranno il sito per capire come la ex discarica ha funzionato nel tempo, come funziona oggi il presidio ambientale e tutti i passaggi di valorizzazione.


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