LATINA – Claudio Fazzone è indubbiamente il politico del momento in provincia di Latina. Determinante col suo partito oggi più che mai per consentire a Damiano Coletta di avviare la sua seconda esperienza amministrativa come Sindaco del Capoluogo, fondamentale a via Costa (dove Forza Italia si è affermata come primo partito con ben quattro Consiglieri Provinciali eletti ndr) per la nuova maggioranza che sostiene il neo presidente Gerardo Stefanelli.

«Dove la politica non c’è più – ci dice quasi sminuendosi Fazzone – è naturale che chi la politica la conosce un minimo abbia una piccola marcia in più. Ma ciò non toglie che ci troviamo in una situazione dove tutti dobbiamo darci da fare per risollevare questa Provincia e sopratutto il Capoluogo pontino».

E proprio da Latina parte la sua disamina dell’attuale situazione politica locale che si traduce in una lunga chiacchierata a 360 gradi sul capoluogo e sulla provincia pontina.

«Qui nel capoluogo non si può perdere tempo – spiega Fazzone -, inutile pensare a sfiduciare un Sindaco che è stato comunque eletto dai suoi concittadini. Io questo l’ho detto fin dall’inizio. Se mandiamo a casa Coletta avremo un anno di commissariamento prima delle nuove elezioni che nel migliore dei casi saranno ad ottobre dell’anno prossimo mentre invece c’è da spingere sul Pnrr. Quindi usiamo il buonsenso e rimbocchiamoci le maniche tutti. Il Sindaco per primo!
Noi di Forza Italia abbiamo detto a Coletta che per noi ha un anno di tempo per fare poche cose ma chiare e utili per la città, poi faremo le nostre valutazioni tenendo sempre conto degli interessi dei cittadini di Latina».

Punta a mettere a frutto i fondi del Pnrr per rilanciare la città e il resto della provincia il Senatore Fazzone, ma chiede anche interventi che rendano più efficiente la macchina amministrativa e che diano risposte certe ai cittadini del capoluogo troppo spesso vittime di ritardi e pastoie burocratiche.

«Tra i punti essenziali che abbiamo posto all’attenzione del sindaco Coletta, c’è il riequilibrio degli investimenti per le periferie e i borghi. Almeno il 33%- prosegue Fazzone –  del gettito che arriva dai borghi e dalle periferie urbane deve essere reinvestito in quei quartieri e in quelle zone della città. Poi per noi di Forza Italia è fondamentale che il sindaco metta mano alla riorganizzazione della macchina amministrativa. Servono risposte certe alle istanze dei cittadini. Non si possono attendere anni prima che il comune si pronunci sulle pratiche. Questo blocca la città e lede gli interessi dei cittadini che in questo modo non possono nemmeno fare ricorso qualora ritengano che i loro diritti siano stati lesi da un atto sbagliato degli uffici comunali». 

Poi il discorso si allarga anche alle opere da mettere subito in cantiere per dare una svolta alla città.

«E’ impensabile che non si riesca a dragare Rio Martinoprosegue Fazzone – ogni volta che la sabbia ostruisce l’ingresso del porto Canale. Basta programmare in bilancio i fondi per una draga e si risolve un problema annoso. Magari così si può anche pensare prima o poi ad un collegamento estivo in aliscafo per le isole pontine. Poi abbiamo chiesto che vada subito a gara il secondo tratto di via Massaro per dare uno sfogo alla Marina di Latina e alleggerire traffico e parcheggi. Così come vogliamo che il ponte del Mascarello venga riaperto al più presto. Certo non chiediamo che venga fatto tutto subito ma in 7-8 mesi credo che sia possibile affidare già i lavori per questi interventi. Infine vanno programmate le manutenzioni scolastiche per tempo e riorganizzato il sistema di raccolta dei rifiuti. La città è sporca e non è possibile che i cassonetti restino stracolmi di rifiuti».

E per chiudere Fazzone chiede anche scelte decise su alcune questioni che si trascinano da anni.

«Abbiamo la struttura dell’Intermodale che è ferma e abbandonata. Si faccia un bando pubblico per la gestione in maniera tale da rilanciare un’infrastruttura che può essere utile al territorio. Così come si scelga cosa fare dell’idea del porto di Foce Verde, un’iniziativa utile. Magari si rifaccia il progetto ma Latina oggi più che mai ha bisogno di stimoli. Se si riescono a fare queste cose allora noi di Forza Italia ci saremo per il bene di Latina altrimenti prenderemo atto che Coletta ha fallito».

Un ultima cosa ci tiene a precisare Fazzone su Latina prima di virare verso il discorso di Via Costa

«Vorrei solo aggiungere che noi a Coletta non abbiamo chiesto nulla in termini di posti o di incarichi. Decida lui come agire e non è vero che vogliamo indicare il direttore generale. Diciamo solo che sarebbe opportuno sdoppiare i ruoli tra direttore e segretario generale per avere una migliore organizzazione e una migliore distribuzione dei carichi di lavoro. L’importante però è che a Latina non perda tempo!»

Voltando pagina e passando ad analizzare il volto di sabato scorso delle elezioni provinciali che hanno portato Gerardo Stefanelli sulla poltrona più alta di via Costa, Claudio Fazzone invece vuole mettere le cose in chiaro sopratutto rispetto agli alleati del Centrodestra.

«Non si può invocare – spiega – il Centrodestra solo quando fa comodo e poi lavorare ognuno per il proprio tornaconto personale. A via Costa con Medici c’era un’accordo di collaborazione istituzionale che per me va avanti anche con la presidenza Stefanelli

Ho sempre detto che il Centrodestra non deve essere solo un insieme di sigle ma un’alleanza che lavora insieme sui programmi e sulle idee, per questo credo sia opportuno mettere alla porta certi personaggi che guardano solo al proprio orticello e non lavorano per un orizzonte comune.

A volte è meglio perdere con dignità portando idee e progetti che vincere per poi dividersi su ogni questione. Ecco – conclude Fazzone – perché oggi più che mai ritengo che sia utile un rinnovamento per portare in politica chi si è distinto per capacità e idee nel campo professionale e nel campo sociale per lasciare da parte chi invece guarda solo a se stesso e agli incarichi da ricoprire personalmente».


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.