I luoghi di San Francesco. Un viaggio tra natura, arte  e spiritualità, tra maggio e giugno

 

 

 

 

 

 

 

di Sergio Salvatori

Un percorso da seguire sulle orme di San Francesco, è una bellissima esperienza di viaggio, tra la Valle Reatina, le strade del centro storico di Perugia, Assisi e le Foreste Cosentinesi, situate nell’Appennino tosco-romagnolo; dove far esperienza dell’amore che il Santo ci ha lasciato, tra l’habitat naturalistico e la fauna che in essa abitava.

Temperanza, moderazione, equilibrio, indicano l’assenza di eccesso in termini di stile di vita dell’insegnamento francescano, che si avvicendano nella bellezza degli affreschi in esso conservati in un cammino dell’anima che indaga la vera spiritualità. Nello scrigno della Valle Reatina, nella verde e tranquilla pace della Sabina, immersi nei silenzi dei boschi, incassato nella roccia come un nido d’aquila, l’eremo di Greccio è una straordinaria fusione di architettura e natura. Il Santuario è noto in tutto il mondo per essere stato scelto da Francesco di Assisi come teatro di uno dei momenti più alti e lirici della sua esistenza: qui avvenne la prima rievocazione della Natività di Betlemme con personaggi viventi della storia del Cristianesimo, nella notte di Natale del 1223, definito in seguito “La Betlemme Francescana”. Il Santuario è immerso in un ambiente naturalistico coinvolgente che invita i visitatori ad un panismo dannunziano (termine che intende una completa fusione ed identificazione dell’uomo con la natura), immersi nel silenzio e nella contemplazione, verso il luogo di culto in un sentiero che sì distreca in una folta foresta di lecci, da cui beneficiare della vista dell’intera Valle Reatina. San Francesco è conosciuto come il Santo dell’Umbria, in realtà trascorse molto tempo della sua vita nel territorio di Rieti, dove fondò ben quattro Santuari che geograficamente formano una Croce: Greccio, Fonte Colombo, La Foresta, Poggio Bustone.

Passeggiando per le strade del centro storico di Perugia, si arriva in una delle più alte fortificazioni medievali: la Torre degli Sciri, continuando si trova l’antico oratorio dei Disciplinati di San Francesco, che fu fondato nel 1322. Il simbolo di Perugia è la Fontana maggiore, la perla della città, circondata dal Duomo e dal Palazzo dei Priori. La fontana è un prezioso gioiello medievale, con i suoi elementi essenziali, ma eleganti, realizzata nel 1200 da Nicola e Giovanni Pisano. L’opera con le sue vasche, la pietra bianca e rosa della gradinata e il bronzo della conca centrale al tramonto  illuminano tutta la piazza. Continuando il cammino, ci si immerge in un percorso artistico: la Galleria Nazionale dell’Umbria che si trova all’interno del Palazzo dei Priori, un edificio in stile gotico, che comprende le opere di una parte dei più celebri pittori italiani come Piero della Francesca, Beato Angelico, Duccio da Buoninsegna, Pinturicchio e Pietro Vannucci detto il Perugino. L’itinerario continua con Assisi città natale di San Francesco, importante luogo di pellegrinaggio dove dal 1230 si conservano e si custodiscono le sue spoglie mortali. Il complesso architettonico consta di due chiese sovrapposte. L’apparato decorativo delle due chiese rappresenta uno scrigno prezioso dell’arte del XIII e XIV secolo, perché presenta i lavori dei più importanti artisti del Duecento e del Trecento italiano, tra cui: Cimabue e Giotto.

Sempre ad Assisi, la chiesa Santa Maria sopra Minerva in età pagana era il Tempio di Minerva dedicato alla dea Minerva, regina della sapienza e della pace. Le sei splendide colonne corinzie e l’intera facciata sono ancora intatte dopo oltre 2000 anni. Situato al centro della città il Tempio di Minerva ancora oggi domina la Piazza del Comune con un bellissimo scenario di architettura medievale.

Informazioni

Immagini:

Basilica di San Francesco in Assisi.

Tempio di Minerva (Assisi).

Santuario di Greccio (Valle Reatina).

 


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