Livorno, 26 maggio 2025 – Nuova seduta del processo per l’omicidio del livornese Denny Magina, avvenuto il 22 agosto 2022 in un appartamento di edilizia popolare trasformato in una centrale dello spaccio di sostanze stupefacenti, dal quale Denny è caduto forse già morto dalla finestra del quarto piano. Sono emersi altri elementi che spingerebbero il legale di parte civile Andrea Ghezzani a chiedere di cambiare l’imputazione per i due tunisini Amine Ben Nossra e Hamed Hamza da omicidio preterintenzionale a volontario. Si tratta delle tracce di Dna del primo ritrovato sui pantaloni di Denny all’altezza della caviglia sinistra e di quello del secondo sulla maglietta, sui pantaloni e sotto le unghie del ragazzo, oltre che sul mocio ritrovato nell’appartamento. Gli elementi probatori sono stati illustrati dal medico genetista Ilaria Carboni al presidente del Tribunale di Livorno Luciano Cosentini. L’avvocata della difesa Barbara Luceri e il medico legale Ilaria Marradi si sono concentrati invece sulla ferita al labbro di Denny Magina, che secondo i loro rilevamenti non sarebbe compatibile con l’anello di Hamed Hamza, reo secondo l’accusa di aver sferrato un pugno alla vittima, ma sarebbe da ricondurre alla caduta sull’asfalto. La prossima udienza è fissata per il 22 settembre.
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