Il sindaco di Arpino Vittorio Sgarbi rifiuta l’amministratore di sostegno

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La figlia di Vittorio Sgarbi, Evelina, chiede un amministratore di sostegno per il padre, ex sottosegretario alla Cultura e oggi sindaco di Arpino (Frosinone). L’istanza per la nomina è stata depositata dagli avvocati della stessa Evelina perché Vittorio Sgarbi “non sarebbe più in grado di seguire i propri interessi”. 
La conferma arriva dallo stesso critico d’arte, che si trova ora in Toscana. Dopo l’istanza, depositata tramite l’avvocato Lorenzo Iacobbi, sono scattate le notifiche alla sorella Elisabetta, ai figli Carlo e Alma Sgarbi, alla compagna Sabrina Colle. La prima udienza, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stata fissata al 28 ottobre. Ora sindaco ad Arpino, Vittorio Sgarbi non sta bene da qualche tempo e in passato, durante la fase più critica per la sua salute, ha dovuto rimanere a lungo ricoverato al Policlinico Gemelli per affrontare la fase più critica. Ad Arpino, dove è stato eletto sindaco, in Comune non si vede da mesi e l'amministrazione viene guidata dal vicesindaco Massimo Sera. Ma lo stesso Sera ha precisato di essere in costante contatto con il primo cittadino, concordando con lui le linee essenziali dell’amministrazione.
Il vicesindaco: “Si opporrà all’istanza della figlia; l’ho sentito cinque giorni fa – conferma Sera -. Ha detto che stava molto meglio e che entro la fine del mese ci saremmo incontrati ad Arpino”.
Il vicesindaco dice di averlo trovato battagliero come al solito e ha annunciato: “Si opporrà a un’eventuale nomina di un amministratore di sostegno”.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.